La Juve Stabia affronta una grave crisi finanziaria e sportiva. Commissari giudiziari chiedono fondi urgenti per pagare stipendi e contributi, evitando una penalizzazione di due punti. La città è chiamata a unirsi per salvare la squadra.
Appello per la salvezza della Juve Stabia
La Juve Stabia ha disputato un campionato eccezionale. Purtroppo, la proprietà attuale è completamente scomparsa. I commissari giudiziari, Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, lanciano un accorato appello. Si rivolgono a imprenditori, sponsor e tifosi. Chiedono di non abbandonare la squadra in questo momento critico. Sono necessari fondi per coprire stipendi e contributi dovuti agli atleti. I commissari affermano: «Possiamo saldare i ragazzi».
Tuttavia, la città di Castellammare di Stabia è stata sfortunata. Hanno trovato un socio che ha stipulato accordi finanziari. Questi accordi, ad oggi, non sono stati rispettati. La situazione è diventata insostenibile per la gestione ordinaria del club.
Urgenza finanziaria e rischio penalizzazione
La scadenza per adempiere agli obblighi finanziari è imminente. Si tratta del 16 aprile. Durante una conferenza stampa, i due amministratori giudiziari hanno evidenziato l'urgenza. Non si è parlato di cifre precise. L'obiettivo è assolvere gli impegni economici. Il mancato adempimento potrebbe comportare una penalizzazione di due punti in classifica. Questo rischio si è concretizzato dopo che la società sportiva gialloblù è finita sotto inchiesta.
Le indagini hanno rivelato l'infiltrazione del clan D'Alessandro. L'organizzazione criminale aveva il controllo su ogni aspetto delle attività calcistiche della Juve Stabia. Questo includeva la gestione della biglietteria, la vendita di bevande e la pulizia dei bagni allo stadio Romeo Menti. L'influenza si estendeva anche al settore giovanile e alle trasferte della squadra.
Ristabilire la legalità e cercare nuova proprietà
Nonostante le difficoltà, Ferrara e Scarpa hanno riportato ordine nei conti e nella gestione amministrativa. Hanno lavorato con un team di persone oneste. Lo ha sottolineato Scarpa: «Abbiamo una squadra di persone perbene». Tuttavia, non si può dire lo stesso del socio attuale. Il suo comportamento è stato definito «non razionale» dai commissari.
Il pericolo per la Juve Stabia è duplice. Esiste un rischio finanziario concreto. Inoltre, c'è la prospettiva di iniziare la prossima stagione sportiva con una penalizzazione di due punti. Questa sanzione scatterebbe se gli impegni economici non venissero rispettati.
Un appello all'unità cittadina
Ferrara ha ribadito un punto cruciale. La società Solmate ha abbandonato il progetto già a gennaio. Pertanto, è giunto il momento che l'intera città si unisca. Si sta cercando attivamente una nuova proprietà. Sono pronti ad accogliere nuovi fondi e investitori. L'impegno dei commissari è anche quello di vigilare attentamente. Vogliono evitare che l'attuale socio, nel tentativo di liberarsi della squadra, la ceda a soggetti poco affidabili. Si vuole impedire che la cessione avvenga a favore di faccendieri o bancarottieri. L'obiettivo è scongiurare un eventuale fallimento.