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Un ambizioso progetto di riqualificazione trasformerà il porto antico di Castellammare di Stabia nei prossimi cinque anni. Stabia Main Port, partner dell'America's Cup, guiderà i lavori per migliorare l'area e attrarre turismo nautico internazionale.

Riqualificazione del porto antico di Castellammare

Un piano di recupero per le aree pubbliche del porto antico di Castellammare di Stabia è finalmente operativo. Il progetto, concepito a febbraio 2022, ha superato lunghe procedure burocratiche. La presentazione ufficiale delle opere si è svolta durante la settima edizione del Med Cooking Congress, ospitato da Stabia Main Port. L'evento ha visto la partecipazione di comandanti di grandi yacht.

I primi interventi sono iniziati a gennaio. Il gruppo imprenditoriale Stabia Main Port, affiancato dalle agenzie Luise Group e Bwa yachting, ha avviato i lavori. L'obiettivo è rinnovare l'intero skyline portuale entro cinque anni.

Investimenti e visione per il futuro

Il cantiere ha preso avvio nell'area a radice del molo di sottoflutto. Sono state eliminate perdite d'acqua nei sottoservizi e nell'impianto centrale idrico. «È fondamentale sottolineare che le aree recuperate manterranno la loro destinazione d'uso», ha spiegato Giuseppe Di Salvo, presidente di Stabia Main Port. «Il nostro compito sarà recuperare lo skyline del porto, supportando la nostra struttura in termini di immagine e decoro».

«Stiamo proseguendo un percorso iniziato dieci anni fa», ha aggiunto Di Salvo. «Crediamo in un progetto che ci vede impegnati con investimenti urbanistici nel porto. Lavoriamo anche sul marketing territoriale della città e sulla promozione internazionale di Stabia Main Port e di Castellammare».

Miglioramenti tecnologici e accoglienza

Il progetto include il recupero di diverse strutture. Tra queste, il circolo dello stabilimento cordami dell'Agenzia di Difesa. Sarà riqualificato anche il capannone usato dalla Capitaneria di Porto per beni sequestrati. L'edificio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e le aree della Guardia di Finanza saranno oggetto di interventi. Si elimineranno le sgrottature sulla banchina Marinella e sul molo di sottoflutto.

«Gli interventi riguardano anche l'efficientamento energetico e i miglioramenti tecnologici nelle aree in concessione», ha illustrato Luisa Del Sorbo, dirigente di Stabia Main Port. «Già da questa estate potremo ormeggiare navi da diporto fino a 150 metri. Potremo utilizzare a pieno, anche in inverno, la palazzina servizi, trasformata in un moderno Hub per mega e gigayachts».

«Tutto questo ci renderà più competitivi sul mercato internazionale», ha concluso Del Sorbo. «Avremo un vantaggio, anche in vista dell'America's Cup, dato che siamo stati selezionati tra i marina partner dell'evento».

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