Una nuova palestra scolastica è stata inaugurata a Castelfidardo, frutto di un investimento di 2 milioni di euro. La struttura, finanziata con fondi Pnrr e risorse comunali, pone fine a disagi logistici per gli studenti delle scuole medie.
Una moderna struttura sportiva per Castelfidardo
La nuova palestra scolastica di Castelfidardo, situata in via Meucci, è ora una realtà. La struttura vanta un campo da gioco in parquet di 16 per 24 metri. Dispone inoltre di un impianto fotovoltaico e solare termico. L'investimento totale per la realizzazione ammonta a due milioni di euro. Questi fondi provengono da una combinazione di risorse del Pnrr e contributi del Comune.
Nel pomeriggio, la gestione della palestra sarà affidata alla Pallavolo Fidardense. Sarà inoltre aperta per attività alle associazioni locali. Questo garantirà un utilizzo polivalente della struttura.
Fine di un'era di disagi per gli studenti
L'inaugurazione della palestra segna la conclusione di un lungo periodo di disagi per gli studenti delle scuole medie. Per anni, questi ragazzi sono stati costretti a utilizzare lo scuolabus. Dovevano raggiungere altre strutture per svolgere le ore di educazione fisica. La nuova palestra risolve definitivamente questo problema logistico.
Un aspetto notevole è che l'opera è stata consegnata in anticipo. Ha rispettato la scadenza fissata dal Pnrr per il mese di giugno. Questo dimostra un'efficace gestione del progetto.
Sinergia istituzionale e visione futura
L'assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, ha sottolineato l'importanza della collaborazione. Ha parlato di «una forte sinergia e di un grande sforzo dei tecnici». Questo impegno è stato fondamentale per superare le «gravose fasi procedurali». Ora, ha aggiunto Consoli, la struttura «va riempita di contenuti».
Il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani, ha ricordato i sacrifici passati. Ha menzionato il disagio che gli studenti hanno sopportato per diversi anni. Guardando avanti, Ascani ha espresso una visione ambiziosa. Ha affermato che, una volta completata anche la scuola media, la città avrà «un vero e proprio polo». In questo contesto, la palestra diventerà «la più grande aula didattica».