Condividi

Il pronto soccorso di Pineta Grande, nel Casertano, è a rischio chiusura dal 1° gennaio 2027, minacciando l'assistenza sanitaria per centinaia di migliaia di cittadini. L'opposizione regionale chiede un intervento immediato per scongiurare questa eventualità.

Rischio chiusura pronto soccorso Pineta Grande

La prospettiva di chiudere il pronto soccorso di Pineta Grande dal 1° gennaio 2027 rappresenta un pericolo concreto. Questo evento sarebbe gravissimo per l'assistenza sanitaria nel territorio del Casertano. Centinaia di migliaia di cittadini potrebbero trovarsi senza un presidio fondamentale.

La potenziale perdita di un servizio di emergenza-urgenza sul litorale domizio è preoccupante. Potrebbe significare una vera negazione del diritto alla salute per molti. Si teme inoltre un sovraccarico delle strutture sanitarie vicine. Questo causerebbe un peggioramento dei tempi di attesa per le cure. L'intera rete ospedaliera potrebbe risentirne negativamente.

Appello all'intervento del Presidente Fico

A lanciare l'allarme sono stati il capo dell'opposizione in Consiglio regionale, Gennaro Sangiuliano. Con lui si sono schierati i capigruppo di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega ed Ecr. Hanno partecipato Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna. Presente anche la segretaria della commissione Sanità, Lea Romano.

Gli esponenti del centrodestra sottolineano un principio fondamentale. Ogni decisione di programmazione sanitaria deve basarsi su dati concreti. È necessaria un'analisi approfondita dei bisogni assistenziali della popolazione. Bisogna valutare i volumi di attività attuali. Altrettanto importanti sono i tempi di percorrenza verso strutture alternative. Fondamentale è anche la capacità ricettiva degli ospedali vicini.

Criticità economiche e contrattuali da valutare

Non si può ridisegnare la rete dell'emergenza senza una preliminare valutazione. L'impatto sui cittadini deve essere al centro della discussione. Non agire tempestivamente per evitare questa chiusura sarebbe una scelta disastrosa. La nota congiunta attende di conoscere nel dettaglio le criticità. Si fa riferimento a problemi economici e contrattuali segnalati dalla struttura ospedaliera.

Tuttavia, l'appello è chiaro: il presidente Fico deve intervenire subito. È necessario avviare un confronto diretto con la proprietà di Pineta Grande. L'obiettivo è trovare una soluzione che sia sostenibile nel tempo. Non si può abbandonare un territorio così fragile. Non si devono adottare soluzioni basate sull'ideologia. La priorità assoluta deve essere la continuità dell'assistenza sanitaria. Bisogna tutelare il diritto alla salute di tutti i cittadini.