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I vescovi campani esprimono forte preoccupazione per l'istituzione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri a Castel Volturno. Temono che la decisione possa peggiorare le condizioni di un territorio già fragile e ledere la dignità dei migranti.

Preoccupazione dei vescovi campani per nuovo CPR

La Conferenza episcopale regionale della Campania ha manifestato la propria inquietudine. Si uniscono alle voci di chi esprime profonda apprensione per la realizzazione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri. La sede scelta è Castel Volturno, in provincia di Caserta.

I presuli campani ribadiscono con fermezza un concetto fondamentale. Né la terra di Castel Volturno né l'intera regione possono essere costantemente penalizzate. Questo avviene per trovare soluzioni a problemi che dovrebbero essere affrontati diversamente.

La dichiarazione proviene da una nota ufficiale. La Conferenza episcopale regionale è presieduta da monsignor Antonio Di Donna. La sua voce si unisce a quella di altri esponenti ecclesiastici.

Aggravamento di situazioni territoriali fragili

Secondo i vescovi della regione, la decisione presenta rischi concreti. Si tratta di una scelta che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione. Questo riguarda territori già considerati fragili. La fragilità è sia economica che sociale.

Inoltre, si paventa un minaccia alla dignità stessa dei migranti. La dignità umana dovrebbe essere un criterio guida. Le scelte politiche dovrebbero sempre tenerne conto per ogni comunità.

La logica dello scarto, invece, porta inevitabilmente a conseguenze negative. Crescono la marginalità e il pericolo di creare nuovi luoghi di esclusione sociale. Questo è un circolo vizioso dannoso.

Solidarietà alle Chiese locali

Di fronte a questa situazione, l'intera Conferenza episcopale campana desidera esprimere vicinanza. La solidarietà è rivolta in modo particolare al vescovo Pietro Lagnese. Si estende anche alle Chiese di Capua e Caserta.

Queste comunità locali stanno lavorando attivamente. Il loro impegno è volto a difendere con forza un principio irrinunciabile. Si tratta del rispetto della dignità di ogni singolo essere umano. Questo principio deve prevalere in ogni circostanza.

La nota si conclude con questo messaggio di sostegno. La posizione dei vescovi campani è chiara e ferma. Sottolineano la necessità di un approccio più umano e rispettoso. Questo vale sia per i territori che per le persone coinvolte.

Domande frequenti

Cosa sono i Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR)?
I CPR sono strutture dove vengono trattenute persone straniere in attesa di essere rimpatriate nel loro paese d'origine. La loro gestione e le condizioni di permanenza sono spesso oggetto di dibattito.

Quali sono le preoccupazioni espresse dai vescovi campani?
I vescovi temono che l'istituzione di un nuovo CPR a Castel Volturno possa aggravare la fragilità socio-economica del territorio. Inoltre, sono preoccupati per la potenziale lesione della dignità dei migranti, favorendo la marginalità e l'esclusione.

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