Cronaca

Castel Volturno: Migranti Anziani Esclusi dai Servizi Sanitari

9 marzo 2026, 14:40 6 min di lettura
Castel Volturno: Migranti Anziani Esclusi dai Servizi Sanitari Immagine da Wikimedia Commons Castel volturno
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Crescono i bisogni, permangono le lacune nell'assistenza

La popolazione migrante residente a Castel Volturno continua a incontrare serie difficoltà nell'accesso ai servizi sanitari e sociali del territorio. È quanto emerge da un recente rapporto stilato da EMERGENCY, organizzazione umanitaria attiva nell'area dal 2013 con un ambulatorio fisso, poi evoluto in sportello sociosanitario.

Il documento, basato sui dati raccolti nel 2025, evidenzia una persistente esclusione e un aumento delle necessità assistenziali per le persone più vulnerabili. L'analisi rivela un preoccupante invecchiamento tra gli utenti che si rivolgono allo sportello, segnalando una trasformazione demografica con implicazioni significative per la salute pubblica locale.

Nel corso del 2025, lo sportello di EMERGENCY a Castel Volturno ha fornito assistenza a 691 persone. I dati mostrano che la maggior parte degli utenti rientrava nella fascia d'età compresa tra i 41 e i 60 anni, rappresentando il 43% del totale.

Seguivano gli individui tra i 18 e i 40 anni con il 37%. Le persone con più di 60 anni costituivano il 7%, mentre i bambini da 0 a 5 anni e da 6 a 14 anni ammontavano entrambi al 6%. Infine, gli adolescenti tra i 15 e i 17 anni erano l'1% degli assistiti.

Questa tendenza all'invecchiamento è stata confermata confrontando i dati con quelli del 2024. Si è registrato un incremento percentuale del 2,5% per la fascia 41-60 anni e dell'1% per gli over 60, indicando una popolazione migrante che invecchia sul territorio.

Sergio Serraino, coordinatore di EMERGENCY Campania, ha sottolineato come, nonostante una possibile diminuzione del numero complessivo di pazienti, il fabbisogno di assistenza sia in realtà cresciuto. «Il bisogno di assistenza è aumentato, perché richiede più tempo, più attenzione e un supporto continuo», ha dichiarato Serraino.

Ha inoltre evidenziato le difficoltà incontrate da chi convive con malattie croniche o deve seguire terapie complesse. Queste persone spesso faticano a orientarsi tra visite, controlli, farmaci e gli spostamenti necessari per raggiungere le strutture sanitarie, rischiando l'interruzione delle cure o una gestione inadeguata della propria salute.

Molti dei residenti di Castel Volturno, pur essendo regolarmente presenti sul territorio nazionale, non riescono ad accedere pienamente ai servizi di sostegno economico e di assistenza sociosanitaria. Questa difficoltà si acuisce con l'avanzare dell'età, lasciando un numero crescente di persone anziane in condizioni di emarginazione e isolamento.

In questo contesto, lo sportello di orientamento sociosanitario di EMERGENCY svolge un ruolo cruciale. Offre guida e accompagnamento nel percorso di cura a coloro che incontrano ostacoli nell'accesso ai servizi essenziali, fungendo da ponte tra le necessità della comunità e le risorse disponibili.

Nel 2025, lo sportello ha erogato complessivamente 2.574 prestazioni. Di queste, ben il 94% ha riguardato attività di mediazione culturale e orientamento sociosanitario, dimostrando l'importanza di un supporto che vada oltre la semplice prestazione medica.

Il territorio di Castel Volturno è storicamente caratterizzato da un'importante presenza migratoria. Più del 60% dell'utenza che si è rivolta a EMERGENCY è composta da cittadini extra-UE in possesso di regolare permesso di soggiorno, evidenziando la stabilità e l'integrazione di questa comunità.

L'analisi demografica degli utenti rivela una distribuzione quasi paritaria tra i generi, con gli uomini che rappresentano il 51% e le donne il 49% degli assistiti. Le 691 persone che hanno cercato aiuto nel 2025 provenivano da ben 37 Paesi diversi, sottolineando la multiculturalità della comunità locale.

Le nazionalità più rappresentate erano la Nigeria, con il 56% degli utenti, seguita dal Ghana con il 27%. L'Italia rappresentava il 3%, mentre altri Paesi come Liberia, Burkina Faso e Costa D'Avorio contribuivano con percentuali minori, ma significative, alla diversità degli assistiti.

Un'altra grave carenza infrastrutturale che affligge il territorio è la mancanza di trasporti pubblici efficienti, che impedisce a molti di raggiungere le strutture sanitarie più distanti da Castel Volturno. Per ovviare a questa problematica, EMERGENCY ha istituito il servizio di «taxi gratuito sociosanitario».

Questo servizio è dedicato all'accompagnamento di persone in condizioni di fragilità verso strutture sanitarie e amministrative. Tra i beneficiari vi sono malati affetti da gravi patologie, spesso invalidanti, che non possono muoversi autonomamente per accedere a cure e assistenza.

Nel 2025, il «taxi gratuito» di EMERGENCY ha effettuato 206 accompagnamenti di pazienti, percorrendo un totale di 12.761 chilometri. Questo dato evidenzia l'impatto tangibile del servizio nel garantire l'accesso alle cure a chi altrimenti ne sarebbe escluso.

Sergio Serraino ha ribadito l'importanza della presenza di EMERGENCY sul territorio. «La presenza di EMERGENCY sul territorio permette alle persone più fragili di non sentirsi sole, aiutandole a capire a chi rivolgersi, come accedere alle cure e come proseguire correttamente i percorsi terapeutici», ha affermato il coordinatore.

Ha inoltre sottolineato la necessità di una presa in carico più completa, che integri aspetti sanitari e sociali, soprattutto per chi non può contare su familiari o caregiver. In questi casi, il servizio di accompagnamento diventa un punto di riferimento essenziale, colmando il divario tra i servizi sanitari e la vita quotidiana.

Garantire questo tipo di supporto significa non solo curare le malattie, ma prendersi cura delle persone, promuovendo salute, dignità e inclusione sociale. EMERGENCY ha avviato interlocuzioni con il Comune di Castel Volturno, che ha mostrato interesse a valutare la presa in carico di questi servizi, seguendo l'esempio di altre amministrazioni.

Dal 2015, anno in cui EMERGENCY ha iniziato le sue attività a Castel Volturno, l'organizzazione ha ottenuto risultati significativi nel facilitare l'inserimento delle persone nel Servizio Sanitario Nazionale. Grazie a un dialogo costante con l'Azienda Sanitaria Locale, l'ASL ha progressivamente ampliato i servizi offerti alla popolazione indigente.

Tra i successi ottenuti vi è l'istituzione di un ambulatorio medico e infermieristico dedicato agli Stranieri Temporaneamente Presenti (STP), che garantisce assistenza di base a chi non ha ancora un'iscrizione completa al SSN. Questo rappresenta un passo importante verso un'assistenza più inclusiva.

Nonostante i progressi, permangono evidenti carenze assistenziali, talvolta causate da vuoti normativi. Serraino ha concluso il suo intervento con una richiesta precisa: «Continuiamo a chiedere l’istituzione di un SerD (Servizi per le Dipendenze Patologiche) sul territorio».

Un SerD locale potrebbe facilitare il contatto con potenziali beneficiari, creare percorsi di aiuto mirati e attivare risorse specifiche per affrontare problematiche sociali complesse. L'obiettivo è garantire una presa in carico integrata sociosanitaria, essenziale per la salute e il benessere della comunità.

Lo sportello sociosanitario di EMERGENCY a Castel Volturno si trova in via Domitiana, 288. È aperto al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, e il venerdì dalle 9 alle 13, offrendo un punto di riferimento costante per la comunità locale.

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