Economia

Oro Verde Umbria: premiati i migliori oli extravergine

17 marzo 2026, 17:18 6 min di lettura
Oro Verde Umbria: premiati i migliori oli extravergine Immagine generata con AI Castel viscardo
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La Camera di Commercio dell'Umbria ha celebrato le eccellenze olearie regionali nel concorso "Oro Verde dell'Umbria". I vincitori accedono di diritto alla finale nazionale dell'Ercole Olivario, riconoscendo la qualità superiore degli oli umbri.

Concorso "Oro Verde dell'Umbria": celebrazione dell'eccellenza olearia

La Camera di Commercio dell'Umbria ha ospitato la cerimonia di premiazione per il prestigioso concorso "Oro Verde dell'Umbria". Questo evento annuale celebra la migliore produzione olearia della regione. Le aziende premiate ottengono un accesso diretto alla finale del concorso nazionale Ercole Olivario. Questo garantisce visibilità e prestigio ai produttori umbri.

Il presidente della Camera di Commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni, ha sottolineato l'importanza del riconoscimento. Ha definito i premiati come detentori dei "migliori oli scelti già tra quelli di alta qualità". La selezione avviene tra i partecipanti al concorso regionale. La competizione è un banco di prova fondamentale per l'industria locale.

Il segretario generale della Camera di Commercio dell'Umbria, Federico Sisti, ha coordinato l'evento. Ha evidenziato come l'olio umbro vada oltre il semplice prodotto. Lo ha descritto come un "racconto di territorio, di paesaggio, di competenza agricola, di reputazione e di cultura d'impresa". Valorizzare questo prodotto significa rafforzare l'identità stessa dell'Umbria. L'olio è un ambasciatore della regione nel mondo.

Mencaroni ha descritto "Oro Verde" come un "patto con il mondo olivicolo umbro". È uno strumento autorevole pensato per premiare la qualità assoluta. Valuta anche una visione ampia dell'impresa agricola moderna. Le menzioni speciali sottolineano questa visione. Premiate l'immagine, il biologico, le monocultivar, l'imprenditoria femminile e i giovani. Questi riconoscimenti non sono marginali. Indicano la direzione dell'eccellenza regionale.

Premi speciali e giuria di esperti per la qualità dell'olio

Durante la mattinata sono stati assegnati diversi premi speciali. Il premio "Cantico", in collaborazione con Slow Food, ha riconosciuto un legame con la tradizione e la sostenibilità. Un momento particolarmente suggestivo è stata la premiazione degli oli "Goccia d'Ercole". Questo premio è dedicato alle piccole produzioni olearie, spesso custodi di saperi antichi. La selezione è avvenuta tramite una giuria di assaggiatori esperti. La loro competenza garantisce l'imparzialità e l'accuratezza della valutazione.

La giuria ha esaminato attentamente ogni campione. Ha valutato parametri come l'aroma, il sapore e l'equilibrio. L'obiettivo è promuovere un olio di altissima qualità. L'olio umbro è rinomato per le sue caratteristiche uniche. Queste derivano dal clima, dal terreno e dalle tecniche di coltivazione. La competizione stimola le aziende a migliorare costantemente i propri processi produttivi. L'innovazione è fondamentale per mantenere elevati standard.

Le menzioni speciali mirano a valorizzare aspetti specifici della produzione. L'imprenditoria femminile e giovanile sono settori chiave per il futuro. Il premio per il biologico riconosce l'impegno verso pratiche agricole sostenibili. Le monocultivar celebrano la purezza e la tipicità dei singoli vitigni. L'immagine aziendale riflette la cura nella presentazione e nella comunicazione del prodotto. Questi elementi contribuiscono al successo complessivo.

I vincitori del concorso "Oro Verde dell'Umbria" 2026

Nell'ambito dell'Olio Extravergine, il primo classificato è stato l'olio SASSENTE dell'azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno. Al secondo posto si è classificato il Sincero dell'Azienda Agraria Viola srl di Sant'Eraclio di Foligno. Il terzo posto è andato all'olio Chiuse di Sant’Arcangelo del Frantoio Gaudenzi di Trevi. Queste aziende rappresentano l'eccellenza nella produzione di oli extravergine.

Per la categoria Olio DOP Umbria, il primo premio è stato assegnato all'etichetta Dop Umbria Colli Assisi Spoleto RISERVA dell'Azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno. Al secondo posto si è posizionato POGGIOAMANTE, olio DOP Umbria Colli Orvietani del Frantoio Ranchino di Porano. Il terzo posto è stato conquistato da Terre dei Capitani, etichetta DOP Umbria Colli Martani dell'Azienda Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo. Questi oli dimostrano la ricchezza e la diversità del territorio umbro.

Nella selezione "Goccia d'Ercole" per le piccole produzioni, categoria Extra Vergine, il primo premio è andato all'olio San Felice Monocultivar di Agricola Locci di Giano dell’Umbria. Al secondo posto si è classificato Domitilla della varietà Favolosa dell’Azienda Agraria Baldeschi di Tuoro sul Trasimeno. Un ex aequo ha decretato il terzo posto per l'olio extravergine Monte Rosso dell’Oleificio Cecci di Castel Viscardo e l'olio extravergine prodotto dal Frantoio Filippi di Piccioni Annita di Giano dell’Umbria.

Per la categoria "Goccia d'Ercole" DOP Umbria, primo classificato ex aequo è stato l'olio extravergine DOP Umbria Colli Martani del Frantoio Filippi di Annita di Giano dell’Umbria e l'extravergine "recondita Armonia dei GEA" Soc. Agricola di Bevagna. Al secondo posto si è posizionato l'olio extravergine DOP Umbria Colli Martani dell’Azienda Agricola La Montagnola di Torgiano. Il terzo posto è stato assegnato all'olio extravergine "Chiara", DOP Umbria – Colli del Trasimeno, della Società Agricola Devis e Chiara di Valfabbrica.

Menzioni speciali e riconoscimento all'imprenditoria locale

La menzione di merito per l'Impresa Donna, assegnata all'azienda femminile che ha ottenuto il punteggio più alto, è andata a due realtà. Per l'olio DOP Umbria, il riconoscimento è stato per Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio. Per l'olio extra vergine, la menzione è per l'Azienda Moretti Omero di Giano dell’Umbria. Queste aziende dimostrano la vitalità e la competenza delle donne nel settore olivicolo.

La menzione di merito per il Giovane Imprenditore è stata assegnata all'Azienda Agricola Decimi di Bettona. Questo premio sottolinea l'importanza del ricambio generazionale e dell'innovazione portata dalle nuove leve. I giovani imprenditori stanno contribuendo a rinnovare il settore con nuove idee e approcci. La loro passione è un motore per il futuro dell'agricoltura umbra.

Il premio "Qualità ed Immagine", intitolato alla memoria del prof. Montedoro, è stato vinto dall'Azienda Agraria Lungarotti di Torgiano. Questo riconoscimento premia non solo la qualità del prodotto, ma anche la cura nella presentazione e nella comunicazione. L'immagine aziendale è fondamentale per costruire un brand forte e riconoscibile sul mercato.

Le menzioni speciali per l'olio Monocultivar hanno visto premiata l'etichetta Il Gran Cru moraiolo di Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo. Per l'olio da Agricoltura Biologica, il riconoscimento è andato all'olio Dop Umbria colli del Trasimeno prodotto dall’Azienda Batta di Perugia. Questi premi evidenziano l'impegno verso la sostenibilità e la valorizzazione delle varietà autoctone.

Infine, il premio "Umbria del Cantico - Premio Slow Food" è stato assegnato all'Azienda Agricola Clarici di Foligno. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali ad Agricad di Giano dell’Umbria e a La Montagnola (Assisi). Questi riconoscimenti confermano l'attenzione verso la qualità, la sostenibilità e il legame con il territorio, pilastri dell'identità umbra.

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