A Pastrengo si è svolta la rievocazione della storica Carica dei Carabinieri, evento che celebra la lealtà, la passione e il coraggio dell'Arma. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, studenti e cittadini.
Commemorazione storica a Pastrengo
La piazza Carlo Alberto a Pastrengo ha ospitato la rievocazione della celebre “Carica dei Carabinieri”. L'evento, giunto al suo 178° anniversario, ha ricordato un momento cruciale della storia risorgimentale italiana. L'Arma dei Carabinieri e il comune di Pastrengo sono legati da questo evento.
La cerimonia si è svolta alla presenza di alte cariche militari. Il Generale di Divisione Giuseppe De Liso, Comandante della Legione Carabinieri Veneto, e il Col. Claudio Papagno, Comandante Provinciale di Verona, hanno presenziato. Erano presenti anche parlamentari, consiglieri regionali e provinciali. Hanno partecipato anche rappresentanti delle Forze di Polizia e delle Forze Armate.
La rievocazione della carica
Il Col. Papagno ha narrato gli eventi bellici. Questi ebbero luogo sulle alture di Pastrengo durante la Prima Guerra d'Indipendenza. Lo scontro vide contrapposti l'esercito del Regno di Sardegna e quello dell'Impero Austriaco. Re Carlo Alberto, dopo aver superato la fortezza di Peschiera, fu protetto da tre squadroni di Carabinieri Reali a cavallo.
Mentre il Re cercava di valutare le strategie, un acquitrino bloccò le sue truppe. Fu colto di sorpresa da un attacco dei moschettieri asburgici. Questi riuscirono a sbaragliare la sua avanguardia. Il Maggiore dei Carabinieri Negri di Sanfront intervenne prontamente. Al comando della sua unità, ordinò una carica a lame sguainate.
Lo slancio coraggioso dei Carabinieri travolse il fronte nemico. Le forze asburgiche furono costrette alla ritirata. Per questo atto di valore, la Bandiera dell'Arma ricevette la sua prima Medaglia d'Argento al Valor Militare. Questo evento segnò un punto di svolta.
La cerimonia e la partecipazione della comunità
In Piazza Carlo Alberto, un picchetto d'onore e una rappresentanza di militari hanno reso omaggio. Si è svolto il rito dell'alzabandiera. Sono state deposte due corone ai caduti. Particolarmente toccante è stata la partecipazione degli studenti. Hanno recitato poesie gli alunni della Scuola Primaria “Maggiore Negri di Sanfront” di Pastrengo. Presenti anche studenti della Scuola Secondaria di I grado di Pastrengo e della Scuola dell’Infanzia “Carlo Alberto” di Piovezzano.
La cittadinanza ha dimostrato un forte attaccamento. L'entusiasmo dei giovani presenti ha sottolineato il legame tra l'Arma e la comunità. Il Sindaco Stefano Zanoni e il Generale Giuseppe De Liso hanno evidenziato questo rapporto. Il Generale ha richiamato l'attualità della “Carica di Pastrengo”. L'ha definita un monito ai valori di lealtà, passione e coraggio.
Questi valori animano l'Arma dei Carabinieri nel suo servizio. Il Generale ha ricordato il sacrificio dei tre Carabinieri a Castel d'Azzano il 14.10.2025. È stata sottolineata l'importanza dell'unità. Come nella battaglia di Pastrengo, la vittoria fu dovuta alla convinzione unanime nel perseguire l'obiettivo. Non fu il numero a fare la differenza.
Durante la cerimonia, è stata allestita una mostra. Esponeva veicoli e divise storiche dell'Arma dei Carabinieri. Il Comune di Pastrengo ha organizzato diverse iniziative per celebrare la ricorrenza. In un'atmosfera solenne, è stata consegnata una zolla autentica del terreno della battaglia. Sarà consegnata al Presidente della Sezione ANC di Pastrengo. Il Delegato del Gruppo Auto Moto Storiche di Pastrengo la riceverà. Questo frammento di terra compirà un viaggio simbolico. Trasportato da un'auto storica, raggiungerà la sede del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo. Passeranno per la Scuola Marescialli Carabinieri di Firenze.