Maltrattamenti e droga: 30enne arrestato a Castel d'Ario
Maltrattamenti e arresto a Castel d'Ario
Un trentenne è stato arrestato domenica a Castel d’Ario dai Carabinieri per aver aggredito la propria compagna. L'intervento è scattato in seguito a una chiamata al 112, interrotta bruscamente, che ha permesso ai militari di localizzare rapidamente l'abitazione.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato la giovane donna, di 24 anni, con evidenti segni di percosse, tra cui un ematoma all'occhio. La vittima, una volta in caserma, ha sporto denuncia raccontando una lunga storia di maltrattamenti subiti nei mesi precedenti, vivendo in uno stato di costante paura.
Scoperto laboratorio di marijuana e arsenale
Durante la perquisizione dell'abitazione, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio laboratorio clandestino per la coltivazione di marijuana. All'interno della mansarda sono state scoperte tre serre idroponiche complete di sistemi di aerazione e illuminazione.
Sono state trovate circa 90 piante di cannabis indica, di varie dimensioni, oltre a mezzo chilo di marijuana già essiccata e confezionata. Rinvenuti anche 17 bulbi di papavero da oppio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Armi illegali e strumenti di offesa
La perquisizione ha portato alla luce anche un ingente quantitativo di armi detenute illegalmente. I Carabinieri hanno sequestrato tre fucili, uno dei quali con matricola abrasa, e 460 cartucce calibro 12.
Sono stati inoltre trovati diversi strumenti atti all'offesa: due fionde con dardi, una katana, tre coltelli a serramanico, un machete e un manganello telescopico. L'uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Mantova.
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