Condividi
AD: article-top (horizontal)

Scoperto laboratorio di macellazione clandestina

I Carabinieri di Bassano del Grappa, in collaborazione con i Nuclei Forestali e il Servizio Veterinario dell'Ulss 7 Pedemontana, hanno smantellato un'attività di macellazione clandestina a Cassola. L'operazione, scaturita da una denuncia della LAV, ha portato alla luce gravi irregolarità.

Quattro persone, due uomini e due donne, sono state denunciate per maltrattamento di animali, macellazione abusiva e gestione illecita di rifiuti. Le autorità hanno sequestrato carni, attrezzature professionali e una fossa contenente resti di selvaggina.

Indagine partita da una segnalazione

La denuncia-querela presentata dalla LAV alla Procura di Vicenza ha messo in moto un'indagine mirata a verificare segnalazioni di macellazione abusiva e maltrattamenti di animali in un fabbricato di Cassola. I sospetti sono stati confermati da servizi di osservazione che hanno documentato l'operatività del laboratorio.

Il capannone, adiacente all'abitazione di una coppia locale, era allestito come una vera e propria struttura di macellazione, priva di qualsiasi autorizzazione sanitaria e igienica necessaria per operare legalmente.

Il blitz e le violazioni accertate

Durante un'irruzione effettuata il 26 marzo, i militari hanno sorpreso i proprietari del locale insieme a una coppia proveniente dalla provincia di Padova, gestori di un agriturismo. I quattro erano intenti alla lavorazione di un suino.

L'ispezione ha rivelato la totale assenza di tracciabilità dell'animale, rischi significativi per la sicurezza alimentare dovuti alle precarie condizioni igieniche e segni di macellazione effettuata senza stordimento, configurando maltrattamento. Sono stati rinvenuti anche scarti derivanti dalla lavorazione di selvaggina per conto terzi.

Sequestro di carni e rifiuti illeciti

Nel terreno agricolo adiacente, è stata scoperta una fossa utilizzata per lo smaltimento illecito dei rifiuti di macellazione. Il recupero del materiale ha permesso di rinvenire pelli di cinghiali e cervi in avanzato stato di decomposizione, indicando un'attività prolungata nel tempo.

L'intero laboratorio abusivo, comprensivo di celle frigorifere, attrezzature professionali, diverse cassette di carni e scarti di maiale e cinghiale, è stato posto sotto sequestro dalle autorità competenti.

AD: article-bottom (horizontal)