Arresto per truffa a un anziano
Gaeta, 22 ottobre – La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 58 anni, residente nel Napoletano. È accusato di aver raggirato un anziano di Sabaudia con la tecnica del finto carabiniere.
L'uomo è stato fermato dalla polizia locale lungo la Via Flacca. L'auto procedeva a velocità elevata. Il conducente ha compiuto un movimento sospetto verso il sedile del passeggero prima di fermarsi.
Recupero di beni e distintivo
Durante il controllo, gli agenti hanno trovato addosso all'uomo 200 euro in contanti e tre gioielli d'oro. Una successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di un distintivo, probabilmente usato per fingersi appartenente alle forze dell'ordine.
Le verifiche immediate hanno collegato il materiale recuperato a una truffa segnalata poco prima da un residente di Sabaudia. La vittima è un anziano.
La dinamica della truffa
Secondo la ricostruzione, la vittima era stata contattata telefonicamente. I truffatori si erano presentati come appartenenti alla Guardia di Finanza e all'Arma dei Carabinieri. Successivamente, tramite videochiamata, gli era stato chiesto di mostrare denaro e preziosi.
Gli aggressori hanno sostenuto che tali beni potessero essere il provento di una rapina. La vittima era sospettata di esserne coautrice.
Poco dopo, un uomo si è presentato all'abitazione dell'anziano. Si è qualificato come maresciallo dei Carabinieri. Ha esibito un distintivo e si è fatto consegnare gioielli e contanti.
Il truffatore è poi fuggito a bordo dell'auto, successivamente intercettata dalla polizia.
Riconoscimento e arresto
La vittima ha riconosciuto i beni recuperati dagli agenti. Questo ha permesso l'arresto in quasi flagranza del presunto colpevole. L'uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Cassino.
Il denaro, i preziosi e il distintivo sono stati sequestrati. La Procura della Repubblica di Cassino ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Avviso della Polizia di Stato
La Polizia di Stato ricorda i pericoli delle truffe. Chiunque si presenti come appartenente alle forze dell'ordine chiedendo denaro o gioielli deve destare sospetto. È fondamentale interrompere la conversazione. Contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. L'indagato è da considerarsi innocente fino a condanna definitiva.