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L'ex parlamentare Maria Agostina Pellegatta ha destinato l'intero suo patrimonio al Comune di Cassano Magnago. La sua villa diventerà una scuola pubblica di arte e musica per i giovani.

Eredità straordinaria per Cassano Magnago

Maria Agostina Pellegatta, figura politica di spicco, ha compiuto un gesto di grande generosità. Alla sua scomparsa, ha deciso di lasciare tutti i suoi beni al Comune di Cassano Magnago. La sua volontà è chiara: trasformare la sua dimora in un centro di formazione artistica.

La villa di famiglia, situata nella piazza principale del paese, ospiterà una nuova scuola. Questa istituzione sarà dedicata all'insegnamento dell'arte e della musica. L'obiettivo è offrire opportunità ai giovani del territorio.

Il sindaco Pietro Ottaviani ha condiviso la notizia con la cittadinanza. Ha espresso profonda gratitudine per questo lascito eccezionale. La decisione di Pellegatta rappresenta un investimento nel futuro della comunità.

Un lascito per la cultura e la crescita

L'eredità comprende non solo la residenza, ma anche tutti i beni mobili e il patrimonio finanziario. La richiesta specifica è la creazione di una scuola pubblica. Questa dovrà essere riconosciuta e finanziata da enti statali o locali. La destinazione è chiara: arte e musica per le nuove generazioni.

Pellegatta, che ha avuto una lunga carriera politica, è venuta a mancare all'età di 87 anni. La sua vita è stata dedicata al servizio pubblico e alla promozione della cultura. La sua ultima volontà riflette questi valori.

Il Comune ha già avviato le procedure necessarie. L'accettazione dell'eredità avverrà con beneficio d'inventario. L'amministrazione si impegna a gestire questo dono con la massima responsabilità. L'obiettivo è onorare la memoria di Pellegatta.

La vita politica di Maria Agostina Pellegatta

Maria Agostina Pellegatta ha servito il paese in diverse legislature. È stata deputata per il PCI dal 1972 al 1979. Successivamente, è tornata in Parlamento come senatrice. Ha ricoperto questo ruolo dal 2006 al 2008 con la lista Verdi e Comunisti Italiani.

La sua scomparsa, avvenuta il 10 aprile, ha lasciato un vuoto. La sua eredità, tuttavia, continuerà a vivere attraverso la scuola che prenderà vita. Questo progetto mira a stimolare la creatività e il talento dei giovani.

La notizia arriva a poca distanza dalla scomparsa di un altro politico legato a Cassano Magnago, Umberto Bossi, deceduto il 19 marzo. La comunità locale piange due figure importanti della sua storia.

Il futuro della scuola d'arte

La villa di Piazza 25 Aprile diventerà un luogo di apprendimento e ispirazione. Il progetto della scuola pubblica di arte e musica è una visione concreta. Vuole contribuire alla crescita culturale della città. L'amministrazione comunale è determinata a realizzare questo sogno.

Il sindaco Ottaviani ha sottolineato l'importanza di questo gesto. «Non solo un lascito, ma una visione», ha affermato. La volontà di investire nel futuro è evidente. La scuola rappresenterà un nuovo capitolo per Cassano Magnago.

La gestione dell'eredità sarà attenta e trasparente. Il Comune si impegna a garantire che la scuola diventi un punto di riferimento. Un luogo dove i giovani possano esprimere il loro potenziale artistico e musicale. La comunità attende con entusiasmo la realizzazione di questo ambizioso progetto.

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