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Un violento agguato ha scosso Cassano all'Ionio, portando il sindaco a chiedere a gran voce maggiore sicurezza e controllo del territorio. L'episodio ha riacceso il dibattito sulla presenza della criminalità organizzata.

Sindaco denuncia violenza e chiede intervento

Il primo cittadino di Cassano all'Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha espresso profondo dolore per un recente agguato. Le modalità dell'attacco suggeriscono chiaramente la mano della 'Ndrangheta. Queste parole emergono da una sua dichiarazione ufficiale.

L'episodio ha visto il tragico decesso di Silvana Sibarelli, 60 anni. La donna era la moglie di Damiano Pepe, rimasto gravemente ferito. Fortunatamente, le condizioni di Pepe non destano preoccupazione immediata per la sua vita.

Il sindaco ha definito la sua dichiarazione un «grido di dolore e di libertà». Ha sottolineato la necessità di parlare senza esitazioni dopo la violenza subita dalla comunità.

Appello per prevenzione e controllo del territorio

Di fronte a questa escalation di violenza, il sindaco Iacobini ha ribadito l'importanza della prevenzione. Sono cruciali anche la formazione e lo sviluppo socio-economico per la comunità. Questi aspetti sono fondamentali per contrastare le cause profonde della criminalità.

Tuttavia, è altrettanto urgente un rafforzamento delle misure di sicurezza. Il primo cittadino ha evidenziato la necessità di un controllo del territorio più intenso da parte delle forze dell'ordine. Un'azione giudiziaria rapida ed efficace è parimenti indispensabile.

L'impegno civile deve diventare più visibile e incisivo. La partecipazione attiva dei cittadini è un elemento chiave per la riaffermazione della legalità. La collaborazione tra istituzioni e cittadini è la chiave per il futuro.

Richiesta di comitato per la sicurezza e assemblea pubblica

Il sindaco Iacobini ha annunciato la sua intenzione di chiedere formalmente al prefetto la convocazione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Questa richiesta avverrà nelle prossime ore. L'obiettivo è adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza.

Inoltre, è stata programmata un'assemblea pubblica per lunedì pomeriggio. L'incontro vedrà la partecipazione del vescovo, monsignor Francesco Savino. Si discuterà dell'accaduto e delle possibili iniziative da intraprendere.

L'obiettivo comune è riaffermare un principio fondamentale: «Giù le mani dalla città». Questo slogan rappresenta la volontà di difendere la propria comunità dalla criminalità organizzata.

Domande frequenti

Cosa è successo a Cassano all'Ionio?

A Cassano all'Ionio si è verificato un agguato in cui è morta Silvana Sibarelli e suo marito Damiano Pepe è rimasto ferito. Il sindaco ha denunciato l'accaduto, attribuendolo alla 'Ndrangheta.

Quali misure chiede il sindaco di Cassano all'Ionio?

Il sindaco Gianpaolo Iacobini chiede un aumento del controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, un'azione giudiziaria più rapida e incisiva, e un maggiore impegno civile. Ha inoltre richiesto la convocazione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.