A Casoria apre lo sportello Spo.R.D. per offrire opportunità lavorative a persone con pene alternative al carcere. Il progetto mira al reinserimento sociale e alla valorizzazione del territorio attraverso attività di utilità pubblica.
Nuovo sportello per il reinserimento lavorativo
Nasce a Casoria un'iniziativa innovativa per favorire il reinserimento lavorativo di persone che scontano pene alternative alla detenzione. L'obiettivo è offrire concrete possibilità di riscatto e contribuire al cambiamento del territorio. Questo nuovo servizio si chiama Spo.R.D., acronimo di Sportello Reinserimento Detenuti.
Si tratta di un servizio gratuito di orientamento. Vengono costruiti percorsi personalizzati per ogni individuo. L'iniziativa è pensata per chi non è in carcere ma segue percorsi di giustizia riparativa.
Collaborazione tra Comune e associazioni
Il progetto Spo.R.D. è il risultato di una stretta collaborazione. È stato siglato un protocollo d'intesa tra l'assessorato alle Politiche Sociali e del Lavoro del Comune di Casoria e l'associazione (R)esistenza Anticamorra. Questa partnership mira a creare un ponte tra il sistema giudiziario e il mondo del lavoro.
Lo sportello sarà aperto due mattine a settimana. Sarà operativo il martedì e il giovedì. Gli orari di apertura sono dalle 10:00 alle 13:00. La sede si trova al 5 piano degli uffici delle Politiche Sociali. L'indirizzo preciso è via Pio XII n. 130 a Casoria.
Attività di utilità sociale per la comunità
L'iniziativa non si limita al semplice orientamento professionale. Diventa uno strumento operativo concreto. Permette ai beneficiari di essere impiegati in attività di pubblica utilità. Queste attività contribuiscono al miglioramento della comunità locale.
I lavori includono la bonifica di aree verdi. Si occupano anche del recupero e della valorizzazione di spazi comunali inutilizzati. Vengono anche promossi servizi alla persona. L'obiettivo è duplice: fornire un'occupazione e migliorare il contesto urbano.
Primi passi concreti del progetto
Le attività operative sono già iniziate. Un primo intervento ha riguardato la bonifica di un'area verde. Quest'area è stata affidata all'associazione Genia. La zona sarà destinata a ospitare attività ludico-ricreative per bambini affetti da autismo. Questo dimostra l'impatto positivo immediato del progetto.
In attesa dell'approvazione ufficiale da parte del Tribunale competente, il servizio inizierà con un gruppo di detenuti. Questi individui sono già attivi nel progetto Spord di Scampia. La loro partecipazione temporanea garantirà l'avvio delle attività.
Visione di inclusione e speranza
Ciro Corona, presidente dell'associazione (R)esistenza, esprime una visione chiara. Afferma che «gli irrecuperabili non esistono e non esistono territori senza speranza». Sottolinea l'importanza di restituire alla società civile la responsabilità del cambiamento. Questo deve avvenire partendo dalle persone più fragili, gli «ultimi».
Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, condivide questo entusiasmo. Dichiara che con l'avvio dello Spo.R.D. si compie un passo significativo. L'obiettivo è creare una città che offra reali possibilità di riscatto e reinserimento. L'amministrazione crede in un modello che unisca inclusione sociale, dignità del lavoro e responsabilità comunitaria.