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Operazione "Continuum Bellum" porta a due arresti e numerosi sequestri di droga tra Castellammare di Stabia, Gragnano e Casola di Napoli. Parallelamente, controlli su ciclomotori elettrici hanno generato multe salate.

Controlli straordinari del territorio

I Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e dalla Polizia Municipale locale, hanno condotto un'operazione di controllo del territorio. L'obiettivo era contrastare la criminalità diffusa, il traffico di stupefacenti e garantire il rispetto del Codice della Strada.

L'azione ha portato all'arresto di due persone. Il primo, Antonio Di Somma, classe 1977, è stato fermato in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura di Torre Annunziata. Dovrà scontare 4 anni e 10 mesi di reclusione per reati fiscali, nello specifico omessa dichiarazione e occultamento di documenti contabili.

Il secondo arrestato è Giovanni Stigliano, nato nel 1968. L'uomo deve scontare una pena di 2 anni e 5 mesi per violazione degli obblighi di assistenza familiare, come disposto dall'Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Lodi.

Sequestri di droga e denunce

Durante le operazioni, sono state rinvenute diverse dosi di sostanze stupefacenti in più località. A Castellammare di Stabia, in via Campo di Mola, all'interno di una cassetta postale in disuso, sono state trovate dosi di crack.

A Gragnano, in via Bagnuoli, i militari hanno recuperato dosi di marijuana e hashish, insieme a un bilancino di precisione. La sostanza era occultata lungo il muro perimetrale della strada.

Anche a Casola di Napoli sono stati effettuati ritrovamenti. Nel muro di contenimento di via Monticelli, sono stati trovati alcuni grammi di cocaina, suddivisi in 6 dosi pronte per lo spaccio.

In totale, sono state segnalate alla Prefettura ben 16 persone. Tutte trovate in possesso di modiche quantità di stupefacenti, che sono state sequestrate.

È stato inoltre denunciato un uomo di 29 anni. Il giovane è stato trovato in possesso di due cartucce calibro 12, il cui possesso è regolamentato.

Controlli sui ciclomotori elettrici

L'operazione non si è limitata alla lotta contro la droga e la criminalità. In contemporanea, con il supporto della Motorizzazione Civile di Napoli, è stato svolto un servizio mirato al controllo dei ciclomotori a pedalata assistita. L'obiettivo era verificare la conformità alle normative tecniche.

L'attività ha portato all'emissione di 23 contravvenzioni per un importo totale di 25.416 euro. Le violazioni più frequenti riguardano veicoli privi di immatricolazione (13 casi).

Sono state contestate anche 3 violazioni per assenza di copertura assicurativa, 3 per guida senza casco e 4 per guida senza patente, poiché mai conseguita. Molti di questi ciclomotori, modificati, sono stati equiparati a veri e propri scooter, comportando l'applicazione delle relative sanzioni.

Questi controlli straordinari dimostrano l'impegno delle forze dell'ordine nel garantire la sicurezza e il rispetto delle regole nei comuni dell'area stabiese.

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