Salute

Treviso: studio salute e aeroporto, coinvolti 10mila cittadini

16 marzo 2026, 18:03 2 min di lettura
Treviso: studio salute e aeroporto, coinvolti 10mila cittadini Immagine da Wikimedia Commons Casier
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Indagine Salute Popolazione Trevigiana

Un'importante indagine epidemiologica è in corso a Treviso e nei comuni limitrofi per analizzare il legame tra le attività dell'aeroporto Canova e la salute dei residenti. Circa 10.000 cittadini maggiorenni riceveranno nei prossimi tre mesi una lettera d'invito a partecipare volontariamente allo studio.

L'iniziativa, promossa dal Servizio Epidemiologia dell'Ulss 2 in collaborazione con Arpav e Aertre, mira a raccogliere dati preziosi sullo stato di salute della popolazione che vive in prossimità dello scalo aeroportuale. L'obiettivo è comprendere eventuali correlazioni tra fattori ambientali e benessere psicofisico.

Fattori Ambientali e Benessere Soggettivo

La ricerca si concentra su elementi come l'inquinamento acustico e la qualità dell'aria nelle zone circostanti l'aeroporto. I partecipanti saranno invitati a compilare un questionario online, strumento fondamentale per indagare aspetti non facilmente reperibili dai dati sanitari ufficiali.

Tra le tematiche affrontate nel questionario figurano la qualità del sonno, il disturbo percepito a causa del rumore, lo stato di salute generale, i livelli di stress, l'uso di farmaci da banco e la percezione soggettiva dell'ambiente di vita. Per chi avesse difficoltà con la compilazione online, sono previste alternative come interviste telefoniche, cartacee o di persona.

Fasi dello Studio e Primi Risultati

Lo studio si articola in tre fasi distinte. La prima, già conclusa, ha analizzato i dati sanitari esistenti, inclusi mortalità, ricoveri, incidenza di tumori e consumo di farmaci, concentrandosi in particolare sulla popolazione di Quinto tra il 2008 e il 2023. I risultati preliminari non hanno evidenziato legami significativi tra le condizioni ambientali dell'area e lo stato di salute generale.

Tuttavia, la prima fase ha fatto emergere alcuni segnali che meritano approfondimento. Si è riscontrata, seppur in calo, una maggiore frequenza di ricoveri per patologie cardiovascolari tra le donne di Quinto, unitamente a una lieve ma significativa prevalenza nell'uso di farmaci antipertensivi rispetto alla media provinciale. La seconda fase, attualmente in corso, si occuperà dell'indagine diretta sulla popolazione, mentre la terza prevedrà un monitoraggio attivo nel tempo.

Partecipazione Volontaria e Anonimato Garantito

I 10.000 cittadini selezionati casualmente dall'anagrafe provengono da Treviso, Quinto, Morgano, Paese, Ponzano, Villorba, Carbonera, Silea, Preganziol, Casier e Zero Branco. La loro partecipazione è volontaria e tutte le risposte raccolte saranno trattate in forma anonima, garantendo la massima riservatezza e utilizzate esclusivamente per scopi di ricerca scientifica.

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