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La visita papale a Napoli e Caserta riaccende i riflettori sulla Terra dei Fuochi. ANCI Campania propone un fondo per la rigenerazione urbana delle aree bonificate, chiedendo un impegno concreto oltre il contrasto ai roghi.

Rigenerazione urbana per la Terra dei Fuochi

La visita di Papa Francesco a Napoli e Caserta ha riacceso l'attenzione sulla Terra dei Fuochi. Il tema della dignità dei territori colpiti dall'emergenza ambientale è tornato centrale. È necessario affiancare alle azioni di contrasto ai roghi tossici e allo smaltimento illecito di rifiuti, una visione concreta di rinascita. Si punta alla rigenerazione urbana e sociale delle aree già bonificate.

Queste le dichiarazioni di Francesco Morra, presidente di ANCI Campania. Ha commentato la visita del Santo Padre rilanciando una proposta già avanzata al Governo. L'incontro si è svolto presso l'Episcopio di Aversa. Erano presenti il Prefetto di Napoli e quello di Caserta.

Proposta di un fondo strutturale

L'auspicio di Morra è la creazione di un fondo dedicato e strutturale. Questo fondo sarebbe destinato alla rigenerazione urbana delle aree bonificate. Si tratta di zone già interessate da discariche e micro-discariche. Un simile intervento rappresenterebbe un segnale tangibile di vicinanza. Si rivolgerebbe ai cittadini e ai sindaci. Essi operano quotidianamente in territori segnati da anni di emergenze ambientali.

ANCI Campania ha espresso apprezzamento per gli attuali interventi legislativi. In particolare, per la conversione in legge del decreto 'Terra dei Fuochi'. Tuttavia, secondo Morra, è ora di fare un passo ulteriore. Bisogna investire sulla rigenerazione e sul recupero sociale delle aree risanate.

Obiettivi del fondo proposto

Il fondo proposto potrebbe raggiungere diversi obiettivi importanti. Innanzitutto, assicurerebbe la messa in sicurezza permanente dei siti recuperati. Favorirebbe la realizzazione di parchi urbani e infrastrutture verdi. Permetterebbe anche la creazione di nuovi servizi pubblici. Inoltre, promuoverebbe progetti di riuso sociale e comunitario. Infine, aiuterebbe a prevenire nuove occupazioni abusive e fenomeni di sversamento illecito.

Questi interventi mirano a migliorare la qualità della vita. Riguardano le comunità che vivono in aree difficili. La rigenerazione urbana è vista come uno strumento per il riscatto sociale.

Collaborazione istituzionale per il futuro

Lo spirito con cui viene avanzata questa proposta è quello della piena collaborazione istituzionale. ANCI Campania si dichiara pronta a lavorare insieme. Collaborerà con il Ministero dell'Interno, il Ministero dell'Ambiente e la Struttura di Missione. Coinvolgerà anche tutti gli enti interessati. L'obiettivo è definire criteri attuativi e priorità di intervento. L'associazione metterà a disposizione il proprio contributo tecnico. Offrirà anche la conoscenza diretta dei territori campani.

La volontà è quella di costruire un percorso condiviso. Un percorso che porti a risultati concreti per la Terra dei Fuochi. La collaborazione tra enti è fondamentale per affrontare sfide complesse. Si cerca una soluzione duratura per le problematiche ambientali e sociali.

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