Un pezzo di storia romana è emerso incastonato nel muro di un ristorante a Pietravairano. Il titolare è stato denunciato per non aver segnalato il ritrovamento archeologico.
Frammento antico emerge in un locale
Un frammento di sarcofago romano è stato scoperto dai carabinieri a Pietravairano, in provincia di Caserta. L'antico reperto era inglobato nella muratura di un ristorante. Il proprietario del locale era a conoscenza della sua presenza. È stato denunciato per violazioni relative alla tutela del patrimonio culturale.
L'operazione è stata condotta dai militari della stazione di Vairano Scalo. Hanno agito con il supporto tecnico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta. Le indagini sono state coordinate dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli.
Scoperta durante un controllo di routine
I carabinieri hanno effettuato un controllo in un noto ristorante della zona. L'edificio si trova lungo la Strada Statale Annunziata. Alla base di una fontana decorativa sulla facciata del ristorante, è stato individuato l'elemento insolito. Si trattava di una porzione di sarcofago in calcare.
Il manufatto risale all'epoca dell'Impero Romano. La parte rinvenuta è quella inferiore sinistra. Le sue dimensioni sono circa 60 per 40 centimetri. Il reperto presenta un bassorilievo. Raffigura una scena di combattimento.
Sequestro conservativo del reperto
Questo ritrovamento ha un notevole valore storico e archeologico. La sua presenza nel muro del ristorante ha richiesto un intervento immediato delle autorità competenti. Nonostante il proprietario abbia fornito spiegazioni sulla provenienza del pezzo, è scattato il sequestro.
Il frammento è stato posto sotto sequestro. Tuttavia, è rimasto nella sua posizione originale. Questo per evitare danni sia al bene archeologico che alla struttura che lo contiene. La rimozione avrebbe potuto comprometterne l'integrità. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.
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