Un giovane di 19 anni è stato arrestato a Giugliano in Campania dopo un inseguimento per aver rubato un'auto. Quattro amici che tentavano di aiutarlo sono stati denunciati per favoreggiamento. I Carabinieri hanno utilizzato uno stratagemma per bloccare il fuggitivo.
Arresto dopo inseguimento e astuzia dei militari
Un giovane di 19 anni è stato fermato dai Carabinieri a Giugliano in Campania. Il ragazzo era alla guida di un'auto rubata il giorno precedente a Caserta. Alla vista dei militari, non si è fermato. È iniziato un inseguimento che si è esteso anche a piedi.
Nonostante il tentativo di fuga, l'astuzia dei Carabinieri ha portato all'arresto del conducente. Il 19enne, già noto alle forze dell'ordine, è stato bloccato. I quattro amici che aveva chiamato per ricevere aiuto sono stati denunciati per favoreggiamento.
La fuga nei campi e il piano dei complici
L'episodio è accaduto nella notte, in un centro abitato a nord di Napoli. Dopo l'inseguimento in auto, il 19enne ha cercato rifugio in un vicolo cieco. Da lì, è scappato a piedi nei campi circostanti. Il suo obiettivo era sfuggire all'arresto.
Il giovane è riuscito a far perdere le sue tracce tra la vegetazione. Tuttavia, la pattuglia dei Carabinieri non ha desistito. I militari hanno deciso di attendere, posizionandosi a fari spenti. Hanno messo in atto una strategia per catturare il fuggitivo.
Lo stratagemma dei Carabinieri e il ritrovamento
Poco dopo, è sopraggiunta una Bmw X1. Al volante c'era un 24enne, accompagnato da altri tre ragazzi di 20, 16 e 15 anni. Questi erano stati contattati dal 19enne per ricevere assistenza. Il fuggitivo è poi emerso dai campi, visibilmente sporco.
Teneva in mano un borsello e il suo telefono, ancora attivo su una videochiamata con i complici. I Carabinieri hanno quindi acceso i fari e sono intervenuti. Hanno bloccato sia il 19enne che i suoi amici, ponendo fine alla fuga.
Il contenuto del borsello e le accuse
All'interno del borsello del giovane sono stati trovati strumenti specifici per il furto d'auto. Tra questi, un decodificatore di centraline. Il 19enne è stato ufficialmente arrestato. I quattro amici che hanno tentato di aiutarlo sono stati denunciati.
Le accuse per i complici sono di favoreggiamento. L'operazione dei Carabinieri ha dimostrato efficacia nel contrastare i reati predatori nella zona. La prontezza dei militari ha permesso di assicurare alla giustizia il giovane ladro.
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