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Una mongolfiera storica rievoca l'impresa di Vincenzo Lunardi alla Reggia di Caserta, 237 anni dopo il primo volo. L'evento segna l'apertura del Fragneto Monforte Balloon Festival.

La Reggia di Caserta ospita un evento aereo storico

Mercoledì 7 ottobre, la Reggia di Caserta sarà teatro di un evento straordinario. Dopo ben 237 anni, rivive Il Volo di Lunardi. L'impresa pionieristica di Vincenzo Lunardi, che nel 1789 prese il volo dal complesso vanvitelliano, viene rievocata nel luogo stesso della sua origine. L'evento vide la presenza del re Ferdinando IV di Borbone e della regina Maria Carolina.

La manifestazione si svolgerà in piazza Carlo di Borbone. L'appuntamento è fissato per mercoledì 7 ottobre alle ore 17:30. Questo momento segna l'inizio di Campania in the Sky 4.0. Questo progetto, attivo da luglio 2026 a primavera 2027, coinvolge sei comuni del Sannio. L'obiettivo è promuovere la cultura del volo in mongolfiera. L'evento apre ufficialmente il 38° Fragneto Monforte Balloon Festival. La kermesse proseguirà a Fragneto Monforte dall'8 all'11 ottobre.

Una mongolfiera storica per rivivere la magia del volo

Sarà presente una mongolfiera storica. Questa replica fedele dell'aerostato che per primo si sollevò in volo davanti al re di Francia Luigi XVI. L'imbarcazione è giunta appositamente da Annonay. Questa cittadina francese è nota per essere stata teatro, nel 1783, della prima dimostrazione pubblica del volo di un pallone ad aria calda da parte dei fratelli Montgolfier.

La mongolfiera sarà esposta in dimostrazione statica. Sarà posizionata proprio davanti alla Reggia di Caserta. L'allestimento sarà arricchito da un corteo in abiti d'epoca. Questo corteo riporterà i presenti all'atmosfera della corte borbonica. Un vero e proprio tuffo nel passato per rivivere un momento storico.

Il legame tra storia, territorio e futuro del volo

Luigi Facchino, Sindaco di Fragneto Monforte, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Il 1789 è una data che appartiene a tutta la Campania», ha dichiarato. «È qui, alla Reggia, che il cielo del Regno di Napoli ha visto per la prima volta un uomo alzarsi in volo». Riportare una mongolfiera in questo luogo, insieme agli amici di Annonay, unisce la storia del volo a quella del Festival. Il Festival, attivo dal 1987, porta le mongolfiere nel cielo del Sannio.

Facchino ha aggiunto che questo è un passo importante per la candidatura del volo in mongolfiera a patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. «Siamo felici di ospitare questo evento», ha affermato Antonio Tarasco, direttore ad interim della Reggia di Caserta. L'evento rievoca e dà nuova vita alla storica impresa di Vincenzo Lunardi. È un appuntamento capace di rinsaldare il legame con l'identità e gli anni in cui la Reggia prendeva forma.

Tarasco ha evidenziato come mettere il patrimonio a disposizione di iniziative simili sia in linea con la missione della Reggia. «Valorizza le sue radici storiche attraverso il dialogo con il territorio», ha spiegato. Giancarlo Di Tocco, delegato al Turismo del Comune di Fragneto Monforte, ha aggiunto che partire dalla Reggia di Caserta significa raccontare il Festival a un pubblico nuovo. Costruisce un ponte tra uno dei luoghi simbolo della Campania e le aree interne del Sannio.

Di Tocco ha invitato il pubblico a visitare Fragneto Monforte. «Chi il 7 ottobre volgerà lo sguardo verso la mongolfiera, all'ombra della Reggia, troverà un invito: venire a Fragneto Monforte, dall'8 all'11 ottobre, per vivere da vicino il più antico raduno internazionale di mongolfiere d'Italia», ha concluso. L'evento promette arte, cultura, tradizioni e valorizzazione del territorio.

Il volo in mongolfiera: turismo esperienziale e patrimonio culturale

Roberto Formato, direttore scientifico del Balloon Festival, ha sottolineato i benefici del volo in mongolfiera. «Non asseconda solamente la crescente domanda di turismo esperienziale», ha affermato. Permette di apprezzare dall'alto, in modo lento e sostenibile, le forme e le geometrie del patrimonio culturale. Un esempio lampante è proprio la Reggia di Caserta.

L'evento è realizzato in collaborazione con la Reggia di Caserta. Partecipano anche la Città di Caserta, Confindustria Caserta e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli". Il tutto con il sostegno della Regione Campania.

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