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Ance Caserta propone la creazione di un atlante del patrimonio immobiliare e un tavolo di confronto permanente per affrontare l'emergenza abitativa. La ricerca evidenzia quasi 40.000 potenziali beneficiari nella provincia.

Un atlante per il patrimonio abitativo

L'associazione dei costruttori di Caserta ha avanzato una proposta concreta. Si mira a realizzare un censimento dettagliato del patrimonio immobiliare esistente. L'obiettivo è facilitare interventi mirati di housing sociale. Questa iniziativa nasce per colmare lacune informative e amministrative. La proposta è emersa durante l'assemblea annuale dell'Ance. L'incontro era focalizzato sull'emergenza casa e sulle prospettive dell'abitare sociale.

Al centro dei lavori vi è stata la presentazione di una ricerca approfondita. Il titolo dello studio è "Housing sociale - Proposte, idee, scenari per la Provincia di Caserta". La ricerca sottolinea la necessità di una pianificazione integrata. Questo approccio deve unire il recupero degli edifici esistenti. Deve anche garantire l'accessibilità economica delle abitazioni. Infine, deve promuovere lo sviluppo urbano sostenibile.

Quasi 40mila famiglie in attesa di soluzioni

I dati emersi dalla ricerca sono significativi. Si stima che nella provincia di Caserta ci siano tra le 35.000 e le 40.000 famiglie. Queste famiglie potrebbero beneficiare di interventi specifici di housing sociale. Si tratta della cosiddetta "fascia grigia". L'Ance definisce questa categoria come nuclei familiari con redditi annui compresi tra 13.000 e 19.000 euro. Per queste persone, l'accesso a una casa è una sfida concreta.

L'incidenza della rata del mutuo sul reddito per questa fascia si attesta al 26,7%. Questo dato posiziona Caserta al di sotto della soglia critica nazionale per l'acquisto di un immobile. A livello italiano, solo il 3,5% delle famiglie risiede in alloggi sociali. Sono circa 600.000 le famiglie in lista d'attesa per una casa popolare. Oltre 1,2 milioni di nuclei in affitto affrontano difficoltà economiche significative.

Un tavolo permanente per la casa

Antonio Pezone, presidente di Ance Caserta, ha annunciato l'intenzione di aprire un tavolo di confronto. Questo tavolo sarà permanente e dedicato a un tema di importanza costituzionale: l'abitazione. L'obiettivo è discutere soluzioni concrete per l'housing sociale. Si vuole trasformare il bisogno abitativo in un'opportunità di sviluppo territoriale. Saranno individuati strumenti operativi e modelli efficaci. Questi dovranno generare risultati tangibili per i cittadini e per il territorio.

L'assessora regionale all'Ambiente, Claudia Pecoraro, ha sottolineato l'importanza strategica dell'housing sociale. Non deve essere visto come una misura marginale. Deve diventare uno strumento per combattere le disuguaglianze. Serve a sostenere l'autonomia individuale e rafforzare la coesione sociale. La Regione Campania sta lavorando per politiche abitative inclusive. Queste politiche devono rispondere ai bisogni di tutti i cittadini. Devono promuovere la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale.

Fabio Napoli, presidente di ANCE AIES Salerno, ha espresso la volontà degli imprenditori del settore. Vogliono contribuire a definire un modello abitativo più sostenibile. Deve essere inclusivo e realmente vicino alle esigenze dei cittadini e dei territori. L'impegno congiunto mira a creare soluzioni abitative durature e accessibili.