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Il movimento 'Progetto Civico Italia' si afferma a Caserta con la costituzione di 50 comitati locali. Enzo Iodice assume il ruolo di coordinatore provinciale, delineando una visione progressista e pragmatica per il nuovo soggetto politico.

Nasce Progetto Civico Italia a Caserta

Il movimento politico 'Progetto Civico Italia' ha ufficialmente esteso la sua presenza nella provincia di Caserta. L'iniziativa, promossa da Alessandro Onorato, assessore agli Eventi a Roma, si posiziona nell'area progressista del panorama politico. La figura di rilievo scelta per coordinare le attività provinciali è Enzo Iodice.

Iodice vanta un passato da ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere. Possiede inoltre una significativa esperienza nel settore sanitario, ricoprendo un ruolo dirigenziale presso l'ASL di Caserta. La sua nomina segna un passo importante per l'organizzazione del movimento nel territorio casertano.

La Terra di Lavoro ha già visto la nascita di ben 50 comitati dedicati a 'Progetto Civico Italia'. Questo dato testimonia un forte interesse e una rapida espansione delle attività sul territorio. Il movimento si prepara ora a un appuntamento cruciale.

Verso un soggetto politico organizzato

Il prossimo 12 luglio si terrà a Roma l'assemblea nazionale dei comitati. Questo evento rappresenta un passaggio fondamentale per la trasformazione di 'Progetto Civico Italia'. L'obiettivo è consolidare il movimento come un soggetto politico pienamente organizzato e strutturato.

Enzo Iodice ha spiegato la natura del progetto. «'Progetto Civico Italia' è un progetto politico civico che sta evolvendo verso un partito», ha affermato. Ha sottolineato con chiarezza la sua collocazione. «Questo partito non avrà altra destinazione che il campo progressista», ha precisato.

Iodice ha inoltre voluto dissipare ogni dubbio riguardo a possibili strumentalizzazioni. «Non potrà essere considerato uno spazio da occupare per la gestione del potere locale», ha dichiarato. Questa dichiarazione mira a rafforzare l'immagine di un movimento con finalità genuine e non legate a interessi personali.

Un partito concreto per le comunità

Il coordinatore provinciale ha evidenziato la vocazione pratica del nuovo soggetto politico. «Siamo un partito del fare», ha spiegato Iodice. L'intento è quello di concentrarsi sull'azione concreta piuttosto che su dibattiti astratti.

«Non vogliamo dare spazio a ideologismi esasperati, che non sono utili a nessuno», ha aggiunto. La priorità è rivolta ai bisogni reali dei cittadini. Questi bisogni, secondo Iodice, trascendono le tradizionali divisioni politiche.

«I bisogni delle comunità non sono né di destra né di sinistra», ha affermato. Si concentrano invece su aspetti fondamentali della vita quotidiana. Tra questi figurano la qualità dei servizi pubblici, la salute, le opportunità di lavoro, la sicurezza e la tutela dell'ambiente. Anche la dignità dei territori è un punto centrale dell'agenda.

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