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Un nuovo progetto a Caserta, "Cavalli in Blu", utilizza l'equitazione per promuovere crescita e autonomia nei giovani con disturbo dello spettro autistico. L'iniziativa, guidata da Claudio Belardo, si basa sul Metodo B-MAP e mira a valorizzare il potenziale di ogni partecipante.

Un approccio innovativo con i cavalli

Il cavallo diventa uno strumento per favorire crescita, autonomia e relazioni. Nasce a Caserta il progetto sportivo "Cavalli in Blu". È rivolto a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. L'iniziativa si svolge presso l'A.S.D. Centro Ippico "I Tifatini".

A ideare e guidare questo percorso è Claudio Belardo. È Istruttore Federale paralimpico. Dirige anche la Scuola Federale Sport Equestri Paralimpica Paradressage dell'A.S.D. I Tifatini. Recentemente, è stato nominato alla guida del Dipartimento di Psicologia, Benessere e Inclusione di FNBB Italia. Questa è la federazione nazionale del natural bodybuilding.

Nel progetto "Cavalli in Blu" è integrato il Metodo B-MAP. Questo metodo è stato ideato sempre da Belardo. Si concentra sullo sviluppo globale della persona. "Cavalli in Blu" è un percorso sportivo strutturato. È studiato per superare ogni barriera, come spiega Belardo.

Obiettivi e metodologia del progetto

L'obiettivo principale non è la terapia. Si vuole permettere a ogni ragazzo di esprimere il proprio potenziale. Questo vale sia in ambito atletico che relazionale. Il tutto avviene in un ambiente sicuro, accessibile e stimolante. Lo afferma Belardo.

Il percorso prevede sessioni di 30 minuti. Queste sessioni seguono una routine fissa e rassicurante. Iniziano con un'accoglienza. Seguono attività tecniche con il cavallo. Si conclude con una decompressione. Questa fase è pensata per evitare il sovraccarico sensoriale. Per chi lo desidera, c'è la possibilità di crescita sportiva. Si può arrivare a partecipare alle gare nazionali paralimpiche. La struttura è immersa nel verde. È priva di barriere architettoniche.

Sono previste convenzioni agevolate. Queste sono destinate ad associazioni e centri del territorio. Si occupano di autismo. Belardo ha voluto creare "Cavalli in Blu". Vuole guardare oltre la diagnosi. Vuole riconoscere prima di tutto la persona. Si considerano le sue capacità e il suo desiderio di crescere. Ogni ragazzo deve sentirsi un atleta. Deve scoprire il proprio valore. Deve costruire un sogno attraverso lo sport. Il compito è accompagnarlo passo dopo passo. Così il sogno può trasformarsi in un traguardo concreto.

Successi sportivi e riconoscimento

Una diagnosi non deve mai definire i confini di una vita. Il progetto nasce ai Tifatini. È qui che Belardo ha portato alcuni atleti a risultati di rilievo nazionale. Davide Riccardelli, in sella a Ringo T, ha conquistato l'oro. Questo è avvenuto ai Campionati Regionali di Dressage e Paradressage. Sia nel 2024 che nel 2025. Ha ottenuto anche un primo posto al concorso nazionale di paradressage di Roma.

Valentino Mandato, sempre con Ringo T, ha vinto l'oro ai Regionali del 2025. Un percorso che a gennaio 2026 ha ricevuto un omaggio. È stato su "Storie Italiane" su Rai 1. Eleonora Daniele ha voluto salutare pubblicamente i due paratleti campani e il loro allenatore.