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A Caserta, il centrosinistra allarga le alleanze in vista delle elezioni comunali del 2027. Il Partito Democratico propone una figura femminile per la carica di sindaco, aprendo a primarie e a un percorso di discontinuità.

Campo largo si riunisce per le comunali

È iniziata la prima aggregazione di forze politiche in vista delle elezioni comunali di Caserta. Le consultazioni si svolgeranno nella primavera del 2027. Questo appuntamento segue lo scioglimento del comune per infiltrazioni camorristiche. Il commissariamento è iniziato nell'aprile del 2025.

Hanno partecipato alla riunione diversi attori politici. Erano presenti rappresentanti del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle. C'erano anche Alleanza Verdi Sinistra e movimenti come A testa alta. Hanno aderito anche Noi di centro e Avanti Psi. Non mancava il Partito socialista liberale. Presenti anche i gruppi civici Caserta Decide, Caserta Coraggiosa, Speranza per Caserta e Free Caserta.

Pd propone Donatella Andrisani come sindaco

Sul tavolo delle discussioni è emerso un nome per la guida della città. Si tratta della prima volta che una donna viene proposta come candidata sindaco per il centrosinistra a Caserta. La figura individuata è Donatella Andrisani. La proposta arriva dal circolo cittadino del Partito Democratico. Il nome sarà discusso nella prossima riunione del campo largo. L'incontro è previsto per metà ottobre.

Donatella Andrisani fa parte della segreteria provinciale del Partito Democratico. Possiede una notevole esperienza nella politica locale. Ha anche un background amministrativo nella città di Caserta. La sua candidatura rappresenta un segnale di novità per la città.

Una scelta autorevole per il futuro

Il circolo casertano del Pd, guidato dal segretario Nicola Lombardi, ha definito la scelta «una scelta autorevole». Le motivazioni addotte riguardano la sua competenza e trasparenza. Viene sottolineata anche la sua profonda conoscenza dei meccanismi politico-amministrativi. Queste qualità sono ritenute fondamentali per affrontare le sfide future della città. La candidatura mira a offrire un segnale forte e credibile di cambiamento.

Il Partito Democratico è consapevole che altri nomi potrebbero emergere. Questi potrebbero arrivare dalle altre forze che compongono il campo largo. Il partito si dichiara aperto al confronto. Rimane aperta la possibilità di consultare i cittadini attraverso le primarie. Questo strumento è previsto dallo statuto del partito.

Obiettivo: discontinuità con il passato

Il circolo Pd di Caserta ha espresso grande soddisfazione per l'avvio del tavolo del campo largo. È stata apprezzata la partecipazione ampia e qualificata dei presenti. Si auspica che alla prossima riunione, tra circa due settimane, possa unirsi anche Casa Riformista. Il percorso politico cittadino è ormai avviato. L'obiettivo è una larga convergenza tra forze politiche e civiche. Queste devono riconoscersi nei valori progressisti e riformisti. È fondamentale la condivisione della necessità di una discontinuità rispetto al passato.

Dalla riunione è emersa chiaramente la parola d'ordine: «discontinuità». Questo principio si applica all'ultima esperienza amministrativa di centrosinistra. Tale esperienza, guidata dall'ex sindaco Marino (esponente del Pd), è stata interrotta da indagini giudiziarie e dallo scioglimento del comune. La discontinuità dovrà riguardare sia le liste dei candidati sia le pratiche di governo.