Il progetto 'Mare e Monti' mira a rendere la Campania una destinazione turistica inclusiva. Quattro itinerari senza barriere sono già disponibili, con l'obiettivo di espandere l'offerta e formare professionisti del settore.
Nuovi percorsi turistici senza barriere
Un'iniziativa innovativa mira a rendere il turismo in Campania più inclusivo. Il progetto 'Mare e Monti' è stato lanciato per abbattere le barriere fisiche. L'obiettivo è permettere a tutti i viaggiatori di godere delle bellezze naturali e culturali della regione. Questo include aree marine, montane e zone interne.
La cooperativa sociale Cosy for You è l'artefice di questo ambizioso progetto. La sua realizzazione è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Con il Sud. La Regione Campania partecipa attivamente al cofinanziamento. Altri partner contribuiscono al successo dell'iniziativa.
Presentazione dei primi itinerari accessibili
La presentazione ufficiale del progetto si è svolta durante una conferenza stampa. Sono stati illustrati i primi quattro itinerari turistici accessibili. Questi percorsi sono stati pensati per eliminare ogni ostacolo. Le aree interessate includono il Sannio e l'Irpinia. Anche il centro di Napoli e i Monti Lattari sono stati inclusi.
I Monti Lattari sono stati esplorati tra Castellammare di Stabia e Pimonte. Entro la primavera del 2027, altri sei percorsi saranno pronti. Questi nuovi itinerari copriranno il Salernitano. Saranno interessate anche la zona flegrea e le aree dell'alto e basso Casertano. L'espansione mira a coprire un territorio sempre più vasto.
Formazione e inserimento lavorativo nel settore
Il progetto 'Mare e Monti' non si limita alla creazione di percorsi. Prevede anche un importante percorso formativo. Questo è rivolto a persone appartenenti a categorie protette. L'obiettivo è creare figure professionali specializzate nel turismo accessibile. Si punta a formare esperti del settore.
Inoltre, è previsto un finanziamento di un anno. Questo servirà per la collocazione lavorativa dei partecipanti. L'inserimento nel mondo del lavoro è un pilastro fondamentale. Si vuole offrire concrete opportunità di impiego. Questo favorisce l'autonomia e l'integrazione sociale.
Trasporti attrezzati e dichiarazioni ufficiali
Per garantire la piena fruibilità dei percorsi, è previsto l'acquisto di un pulmino. Questo mezzo sarà attrezzato specificamente per il trasporto di turisti con disabilità. La mobilità è un aspetto cruciale per l'accessibilità. La regione Campania punta a fornire servizi completi.
L'assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha definito il progetto «significativo» e dedicato a un segmento «importante». L'obiettivo è una Campania «fruibile da tutti». Si vogliono garantire servizi che assicurino «piena accessibilità ai visitatori».
Impatto economico e potenziale di crescita
Uno studio di Isnart - Unioncamere rivela dati significativi. Il turismo accessibile in Campania genera un impatto economico diretto di circa 330 milioni di euro annui. Questa cifra rappresenta quasi il 12% del valore nazionale. Il margine di crescita potenziale è enorme.
Con trasporti e siti adeguati agli standard, il settore potrebbe quasi raddoppiare. Si stima un superamento dei 580 milioni di euro annui. La Campania accoglie ogni anno oltre 400mila turisti con disabilità o bisogni speciali. Questi visitatori spendono in media il 15-20% in più al giorno rispetto al turista medio.
Diffondere il turismo accessibile oltre le aree note
Vittorio Lepre, project manager di Cosy for You, ha evidenziato come l'accessibilità nel turismo sia «un tema importante ma ancora poco valorizzato». L'obiettivo è promuovere il turismo accessibile non solo nelle località costiere più battute. Si vuole raggiungere anche i territori interni della regione.
Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud, vede il progetto come «un esempio concreto di inclusione sociale e lavorativa». Questa iniziativa favorisce l'inserimento professionale delle persone con disabilità. Allo stesso tempo, amplia l'offerta turistica in aree meno conosciute della Campania.
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