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La raccolta di carta e cartone in Campania ha registrato un incremento del 2,8% nel 2025, raggiungendo 243.559 tonnellate. Nonostante la crescita, il dato pro-capite regionale rimane inferiore alla media nazionale. L'assessore Santagada annuncia un nuovo impianto di valorizzazione entro un anno per migliorare ulteriormente il riciclo.

Aumento raccolta carta e cartone in Campania

La regione Campania ha visto un incremento del 2,8% nella raccolta di carta e cartone durante l'anno 2025. Questo risultato ha portato il totale a 243.559 tonnellate. Il dato emerge dal 31esimo rapporto annuale di Comieco, dedicato alla raccolta e al riciclo di questi materiali in Italia. La Campania contribuisce significativamente all'incremento registrato nel Sud e nelle Isole, rappresentando quasi il 20% di tale aumento. Inoltre, la regione incide per oltre il 10% sulla crescita nazionale complessiva.

Tuttavia, il dato pro-capite regionale si attesta a 43,7 kg per abitante. Questo valore risulta ancora inferiore alla media nazionale, che è di 67,5 kg per abitante. Anche rispetto alla media dell'area Sud e Isole (52,5 kg per abitante), la Campania mostra un divario. Secondo Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco, la regione possiede ancora ampi margini di sviluppo nel settore del riciclo.

Margini di miglioramento e nuovo impianto

Esistono notevoli possibilità di miglioramento nell'ambito della gestione dei rifiuti cartacei. Si stima che circa 100mila tonnellate di carta e cartone finiscano ancora in discarica ogni anno. Di queste, ben 30mila tonnellate provengono dalla sola città di Napoli. Un altro aspetto critico è la presenza di frazione estranea, ovvero materiali non riciclabili mescolati alla raccolta differenziata. Nelle famiglie, questa percentuale si aggira intorno al 12%.

L'assessore comunale all'Ambiente di Napoli, Vincenzo Santagada, ha evidenziato la problematica. «In città, rispetto a un limite massimo del 3% di frazione estranea, abbiamo ancora tra il 20% e il 30%», ha dichiarato. Per affrontare questa criticità, è in fase di realizzazione un progetto per un nuovo impianto di valorizzazione di carta e cartone. L'impianto sorgerà in via delle Brecce e richiederà un investimento di 24 milioni di euro. L'obiettivo è renderlo operativo entro un anno.

Dati provinciali e prospettive future

Nel corso del 2025, Comieco ha gestito l'avvio al riciclo di circa 190mila tonnellate di materiali cellulosici. Questa quantità rappresenta circa il 78% della raccolta differenziata complessiva della regione Campania. L'analisi delle singole province rivela andamenti differenti. La provincia di Napoli si conferma il principale bacino di raccolta, contribuendo al 55% del totale regionale. Qui sono state raccolte 134mila tonnellate, con una media pro-capite di 45,3 kg.

La provincia di Salerno mostra il dato più dinamico, con una crescita di circa 4.600 tonnellate, pari al 10,6%. Ad Avellino sono state raccolte quasi 13mila tonnellate, con un pro-capite di 32,3 kg. A Benevento, la raccolta ha superato le 8.500 tonnellate, con un pro-capite di 32,9 kg. Infine, Caserta ha registrato oltre 40.700 tonnellate raccolte, con un pro-capite medio di 44,9 kg. Questi dati evidenziano la necessità di interventi mirati per uniformare le performance su tutto il territorio regionale.

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