Il comune di Casalpusterlengo introduce nuove restrizioni per i locali notturni, richiedendo la presenza di vigilantes per prolungare l'orario di apertura dopo episodi di violenza. L'ordinanza mira a garantire maggiore sicurezza e decoro urbano.
Nuove regole per la movida notturna
Il sindaco Elia Delmiglio ha firmato un'ordinanza restrittiva. Questa misura sarà valida fino al 19 aprile. L'obiettivo è contrastare la mala-movida. Episodi recenti hanno richiesto interventi continui delle forze dell'ordine. La situazione è diventata insostenibile per il centro storico.
Durante il sabato di Pasqua si sono verificate diverse risse. Tre giovani sono rimasti feriti e ricoverati in ospedale. L'ordinanza ridisegna le regole per bar, ristoranti e distributori automatici. Si tratta di un vero e proprio piano di sicurezza. Le norme variano in base ai giorni della settimana e alle zone cittadine.
Restrizioni differenziate per zone e orari
Per le vie Marsala, Cavallotti, piazza del Popolo, Garibaldi, Matteotti e tratti specifici di viale dei Cappuccini e viale Mantova, la chiusura è fissata alle 2 di notte. Questo vale dalla domenica al giovedì. Le aree interessate sono ben definite. La vera novità riguarda il venerdì e il sabato sera.
Nei giorni di maggiore affluenza, i locali di queste vie dovranno chiudere alle 22. Esiste però un'opzione per rimanere aperti fino alle 2 del mattino. Questa possibilità è concessa solo a condizione che vengano assunte misure di sicurezza private. I gestori devono garantire la sorveglianza dei propri spazi.
Obbligo di vigilantes per prolungare l'apertura
Per restare aperti fino alle 2, i gestori devono ingaggiare personale di sicurezza. Il rapporto è di un addetto ogni 100 avventori nelle vie centrali. Per largo Casali, la proporzione aumenta a un addetto ogni 50 persone. I vigilantes dovranno presidiare l'esterno dei locali. Il loro compito è rimanere fino a quando l'ultimo cliente non se ne sarà andato. Dovranno assicurarsi che l'area sia sgombera e pulita.
L'ordinanza introduce anche un divieto generale. Dalle 22 alle 6 è vietata la vendita di alcolici da asporto. Questo per eliminare i bivacchi. Chi desidera consumare alcolici può farlo solo all'interno dei locali o nei dehors autorizzati. Le nuove regole mirano a ridurre il consumo incontrollato di alcolici per strada.
Sanzioni e controlli sui distributori automatici
I distributori automatici sono un altro punto critico. Spesso sono frequentati da giovanissimi dopo la chiusura dei bar. Per questo motivo, dovranno rimanere spenti ogni giorno dalle 23 alle 6. I gestori hanno l'obbligo di mantenere puliti non solo i propri spazi. Devono occuparsi anche delle aree immediatamente circostanti. È vietato spazzare i rifiuti verso la strada. Tutto deve essere raccolto e smaltito correttamente.
Le sanzioni per chi non rispetta l'ordinanza sono severe. Le multe possono raggiungere i 500 euro. Per i locali che si dimostrano recidivi, è prevista la sospensione dell'attività. La durata della sospensione può arrivare fino a 15 giorni. Anche i clienti sorpresi a consumare alcolici in strada violando i divieti subiranno sanzioni. Potrebbero ricevere multe fino a 500 euro e il sequestro delle bottiglie.