Sono trascorsi 24 anni dal devastante terremoto che ha colpito Molise e Puglia. A Casalnuovo Monterotaro, circa 200 abitazioni risultano ancora inagibili, necessitando di fondi per il completamento della ricostruzione. La comunità locale chiede un impegno concreto per il futuro del paese.
Ricostruzione incompleta a Casalnuovo Monterotaro
Il 31 ottobre 2002 una scossa tellurica segnò profondamente il Molise e la Puglia. A Casalnuovo Monterotaro, comune della provincia di Foggia, le ferite di quel sisma sono ancora visibili. Il sindaco Pasquale Codianni rievoca il terrore e le distruzioni subite. Ricorda la paura, le case danneggiate e l'incertezza che attanagliò la popolazione.
Tuttavia, il primo cittadino sottolinea anche la resilienza dimostrata. La comunità ha reagito con solidarietà e dignità. Ha saputo rialzarsi, affrontando un percorso di ricostruzione lungo e arduo. Nonostante gli sforzi, circa 200 immobili necessitano ancora di interventi.
Questi edifici rientrano nelle categorie D ed E. La loro completa riabilitazione richiede risorse aggiuntive. Molti di questi immobili appartengono a cittadini che, per motivi di lavoro, hanno vissuto lontano dal paese. Tornavano d'estate per ritrovare affetti e luoghi d'infanzia.
Appello per il completamento della ricostruzione
Ora, molti di loro sono in pensione e desiderano tornare a vivere stabilmente nella loro terra d'origine. Alla vigilia dell'anniversario, il sindaco Codianni lancia un appello accorato. Si rivolge alla Regione Puglia e a tutti gli attori istituzionali con potere decisionale e finanziario.
Chiede una nuova fase di impegno concreto. L'obiettivo è reperire i fondi necessari per ultimare il recupero degli immobili ancora in attesa. La cifra stimata per completare gli interventi è di circa 16 milioni di euro. Una somma considerevole, ma fondamentale per il futuro del territorio.
Il sindaco evidenzia il significato umano, sociale ed economico di questo investimento. Sottolinea che Casalnuovo Monterotaro conta attualmente 1.404 abitanti. Questo dato è in controtendenza rispetto ad altri piccoli comuni, mostrando una tendenza alla crescita.
Un futuro di speranza per il paese
L'amministrazione comunale desidera che il paese continui a essere un luogo attrattivo. Un posto dove le persone possano tornare a vivere. Un ambiente dove far crescere i propri figli e trascorrere serenamente la vecchiaia. La volontà è quella di preservare e rafforzare la comunità.
Per commemorare la tragedia, è previsto un minuto di raccoglimento. Si terrà alle 11:32, l'ora esatta della scossa che sconvolse la regione. Un momento per ricordare le vittime e riflettere sul percorso compiuto.
La ricostruzione post-sisma è un processo complesso. Richiede tempo, risorse e una visione a lungo termine. Casalnuovo Monterotaro rappresenta un esempio di questa sfida. La speranza è che l'appello del sindaco possa trovare ascolto e tradursi in azioni concrete.
Il recupero degli immobili non è solo una questione strutturale. Significa restituire dignità e opportunità ai cittadini. Permettere loro di riappropriarsi delle proprie radici e contribuire alla vitalità del paese. Il futuro di Casalnuovo Monterotaro dipende anche dal completamento di questo importante capitolo.