Sanità Territoriale a Cerea: Nuova Struttura Aperta
È stata inaugurata a Cerea, presso l'area Exp in via Oberdan 10, la prima Casa della Comunità dell'Ulss 9 Scaligera. La struttura, realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), mira a potenziare l'assistenza sanitaria sul territorio, integrando i servizi già offerti dalla sede di Bovolone.
L'obiettivo principale è fornire cure più accessibili e coordinate, con un'attenzione particolare alla popolazione anziana, al fine di ridurre le ospedalizzazioni non necessarie. La nuova sede risponde anche alla crescente necessità di medici di medicina generale.
Un Polo Sanitario per 28mila Cittadini
La Casa della Comunità di Cerea servirà un bacino d'utenza stimato in circa 28mila persone, comprendendo i residenti di Cerea e dei comuni limitrofi di Casaleone, San Pietro di Morubio e Roverchiara. L'intervento ha comportato un investimento totale di 1,4 milioni di euro, di cui 1 milione finanziato dal Pnrr.
I lavori, durati circa un anno, hanno interessato 491 metri quadrati al piano terra del Padiglione A. Qui trovano spazio la Centrale Operativa Territoriale (Cot) e gli ambulatori dei medici di Medicina Generale (AFT) di Cerea.
Collaborazione Istituzionale e Visione Futura
La realizzazione della struttura è frutto di una stretta collaborazione tra l'Ulss 9 e il Comune di Cerea, che ha concesso gratuitamente i locali per 25 anni. All'inaugurazione hanno presenziato importanti figure istituzionali, tra cui l'assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, la vicepresidente della Regione Elisa De Berti, il presidente della Provincia Flavio Pasini, il direttore generale dell'Ulss 9 Patrizia Benini e il sindaco di Cerea Marco Franzoni.
L'assessore Lanzarin ha sottolineato l'importanza di questa apertura, definendola la prima di 19 strutture simili previste nell'Ulss 9 e parte di un progetto regionale più ampio che conta 99 Case della Comunità. «Non una scatola vuota», ha affermato Lanzarin, «ma un luogo che si riempirà di contenuti per avvicinare sempre di più la cura al domicilio dei cittadini, rispondendo all'invecchiamento della popolazione».
Il direttore generale Benini ha evidenziato la sinergia tra i vari attori coinvolti, ringraziando operatori, ufficio tecnico e Comune. Il presidente Pasini ha ribadito l'impegno congiunto di Regione e Comuni nel sostenere la sanità pubblica.
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