Uno striscione antifascista è stato dato alle fiamme davanti a una scuola dell'infanzia a Casalecchio di Reno. La Cgil di Bologna denuncia l'atto e parla di clima d'odio.
Atto vandalico a Casalecchio di Reno
Un grave episodio ha scosso la comunità di Casalecchio di Reno. Durante la notte, uno striscione con il messaggio «Qui nessun* è stranier*» è stato dato alle fiamme.
L'iniziativa era nata da un gruppo di genitori della scuola dell'infanzia Don Lorenzo Milani. Il sindacato Cgil di Bologna ha denunciato pubblicamente l'accaduto.
Il segretario generale della Cgil di Bologna, Michele Bulgarelli, ha espresso profonda preoccupazione.
Clima d'odio e retorica del nemico
Bulgarelli ha dichiarato che «qualcuno vuole portare indietro le lancette della storia». Ha aggiunto che questo avviene «ai cancelli delle nostre scuole».
Il sindacalista non esclude che l'atto sia frutto di un «clima d'odio diffuso». Ha anche citato la «retorica del nemico di turno» promossa dal Governo.
La Cgil osserva «continui attacchi alla libera circolazione delle idee». Questo avviene sia dentro che fuori le istituzioni e negli spazi collettivi.
Solidarietà e mobilitazione
La Cgil ed Flc di Bologna hanno espresso la loro «più ferma condanna» per l'episodio.
Il sindacato ha lanciato un appello alla comunità educante, alle istituzioni e ai cittadini. Li invita alla «riflessione e alla mobilitazione».
Bulgarelli ha voluto lanciare un messaggio chiaro a chi cerca di intimidire. Ha ricordato che il sindacato sarà sempre «dalla parte chi difende la libertà e i diritti di tutte e tutti».
La scuola come simbolo
Lo striscione, creato dai genitori, rappresentava un messaggio di inclusione e accoglienza. La sua distruzione simboleggia un attacco a questi valori fondamentali.
La scuola dell'infanzia Don Lorenzo Milani è un luogo di formazione per i più piccoli. L'atto vandalico ha turbato la serenità della comunità scolastica.
Le autorità locali stanno indagando sull'accaduto per identificare i responsabili.
Reazioni della comunità
La notizia ha suscitato sdegno tra i residenti di Casalecchio di Reno. Molti hanno espresso solidarietà ai genitori e alla scuola.
Si teme che episodi simili possano ripetersi in futuro. La Cgil ribadisce la necessità di contrastare ogni forma di intolleranza.
La scuola rimane un presidio di democrazia e inclusione. La sua protezione è un dovere per tutta la società.
Domande frequenti
Cosa è successo a Casalecchio di Reno?
A Casalecchio di Reno, uno striscione antifascista intitolato «Qui nessuno è straniero», realizzato dai genitori della scuola dell'infanzia Don Lorenzo Milani, è stato bruciato durante la notte.
Chi ha denunciato l'episodio?
La denuncia è stata fatta dal segretario generale della Cgil di Bologna, Michele Bulgarelli, che ha condannato fermamente l'atto.