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Una frana a Roccaspinalveti ha causato l'interruzione della fornitura idrica in diversi comuni del Vastese. Sette autobotti sono state impiegate per garantire l'approvvigionamento d'acqua alla popolazione. I tecnici lavorano per ripristinare la condotta principale.

Frana interrompe l'erogazione idrica nel Vastese

Una frana in località Acquaviva, a Roccaspinalveti, ha provocato la sospensione della fornitura d'acqua. L'evento ha lasciato senza servizio numerosi centri del medio e alto Vastese. La situazione ha richiesto un intervento immediato per soccorrere i cittadini.

La Sasi, l'ente gestore del servizio idrico, ha attivato sette autobotti. Questi mezzi sono stati destinati a rifornire i comuni colpiti dalla mancanza d'acqua. La flotta comprende quattro autobotti della Sasi stessa. Si aggiungono due mezzi di operatori privati. Un ulteriore mezzo proviene dalla Gran Sasso.

Tecnici al lavoro per ripristinare la condotta

Dallo scorso venerdì, tecnici e operai sono impegnati senza sosta. Il loro obiettivo è realizzare una condotta alternativa. Questo nuovo tratto dovrà superare i 700 metri di lunghezza. La sua realizzazione è fondamentale per ripristinare la normale erogazione idrica. L'intervento è complesso e richiede tempo.

La nuova condotta è essenziale per bypassare il tratto danneggiato dalla frana. I lavori proseguono con l'obiettivo di minimizzare i disagi per la popolazione. La priorità è garantire l'accesso all'acqua potabile.

Sindaci riuniti per gestire l'emergenza

Un incontro si è tenuto a Palmoli. I sindaci dei comuni interessati si sono confrontati sulla grave emergenza. Erano presenti i primi cittadini di Palmoli, Carunchio, Lentella, Tufillo, Celenza sul Trigno, Carpineto Sinello, Roccaspinalveti, Guilmi e Fresagrandinaria. Hanno esposto le criticità legate alla carenza idrica.

Particolare attenzione è stata rivolta alle difficoltà incontrate dalla popolazione anziana. La mancanza d'acqua rappresenta un problema serio per le fasce più vulnerabili. La situazione è monitorata anche dall'Agenzia regionale di Protezione civile. L'ente sta coordinando gli sforzi per affrontare l'emergenza.

Distribuzione d'acqua e tempi incerti

La Sasi ha avviato procedure di drenaggio. Sono in corso anche operazioni di riempimento parziale dei serbatoi esistenti. Questo permetterà un'erogazione limitata, circa un'ora al giorno. La distribuzione tramite autobotti continuerà parallelamente. L'obiettivo è assicurare un minimo di approvvigionamento.

Al momento, non è possibile prevedere con certezza i tempi di completamento della nuova condotta. L'interruzione del servizio idrico si protrarrà ancora per diversi giorni. La popolazione è invitata a razionare l'uso dell'acqua disponibile.

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