Moira Cucchi presenta "Non sei sola" a Carugate
Presentazione opuscolo contro violenza di genere
A Carugate è stato presentato ufficialmente l'opuscolo informativo «Non sei sola», uno strumento fondamentale dedicato al Codice Rosso. L'evento ha visto la partecipazione di Moira Cucchi, testimone diretta di violenza domestica.
L'iniziativa mira a fornire supporto e informazioni alle vittime di femminicidio e violenza di genere, offrendo una guida concreta per uscire da situazioni di pericolo.
La testimonianza di Moira Cucchi
Moira Cucchi, originaria di Brescia, ha condiviso la sua dolorosa esperienza di fuga da un marito violento. La sua testimonianza, carica di emozione, è risuonata nella galleria del centro commerciale Carosello, luogo dell'incontro.
«Sono scappata, letteralmente, per amore dei ragazzi, quando ho visto che il padre iniziava ad aggredire il maggiore. Mi stavo lasciando morire, finché non mi sono resa conto che non potevo lasciarli da soli con lui», ha raccontato Cucchi, sottolineando la forza che l'ha spinta a lottare per sé e per i suoi figli.
Rete Viola e il supporto ai comuni
Al fianco di Moira Cucchi era presente Rete Viola, un network che aggrega 28 comuni del territorio impegnati nella lotta contro violenza e vessazioni. L'obiettivo è creare una rete di supporto capillare per le vittime.
Il sindaco Luca Maggioni ha evidenziato l'importanza di continuare a raccontare queste storie, incoraggiando le vittime a denunciare e a non sentirsi sole. «Moira e la Rete ci hanno ricordato l’importanza di continuare a parlare e raccontare a chi è vittima di violenza che si può reagire e che si deve denunciare», ha affermato il primo cittadino.
Dati allarmanti e prevenzione
Il territorio registra oltre 200 nuovi casi di violenza ogni anno, una statistica che colpisce trasversalmente ogni fascia sociale, età e livello di istruzione. Dalle giovani ventenni alle ottantenni, dalle manager alle casalinghe, nessuno è immune.
La preoccupazione maggiore riguarda il sommerso: molte donne, infatti, non riescono ancora a chiedere aiuto. Operatori e amministratori locali sono attivi anche nelle scuole per dare voce a chi fatica a trovarla.