Sequestro beni nel brindisino
Brindisi – I Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito un sequestro di beni per un valore stimato di oltre 600mila euro. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Lecce, Sezione Misure di Prevenzione.
Destinatario del sequestro è Tobia Parisi, figura di rilievo della frangia mesagnese della Sacra Corona Unita. Parisi era già stato arrestato nel dicembre 2025.
L'operazione si inserisce nella lotta ai patrimoni accumulati illecitamente dalla criminalità organizzata. Il sequestro rappresenta uno sviluppo delle indagini scaturite dall'operazione antimafia del 2025.
In quella circostanza, i Carabinieri avevano smantellato il clan dei “mesagnesi”, legato alle famiglie Pasimeni, Vitale e Vicientino. Furono accertate condotte di associazione mafiosa, traffico di droga, estorsioni e usura.
Indagini patrimoniali e sproporzione di redditi
Gli accertamenti patrimoniali, condotti dal Nucleo Investigativo di Brindisi, hanno ricostruito oltre venticinque anni di pericolosità sociale di Parisi. Era considerato un elemento di vertice e luogotenente di Daniele Vicentino.
Le indagini hanno evidenziato una sistematica sproporzione tra i redditi ufficiali dichiarati dal suo nucleo familiare e il tenore di vita condotto. Sono stati analizzati anche gli investimenti realizzati.
La pericolosità sociale del proposto è stata documentata fin dalla giovane età. Parisi è risultato dedito a plurime condotte delittuose.
È emersa una notevole sproporzione tra la situazione reddituale e il tenore di vita dell'interessato e dei suoi familiari. Particolare attenzione è stata posta alla disponibilità di beni mobili e immobili di ingente valore.
È stata accertata la natura fittizia dell'attività lavorativa di bracciante agricolo. Parisi la svolgeva formalmente per poter accedere alla libertà vigilata.
Beni sequestrati
Il Tribunale ha disposto il sequestro finalizzato alla confisca di diversi beni. Questi sono ritenuti frutto di attività delittuose.
Tra i beni sequestrati figura l'attività commerciale “Free Time Lounge Bar” a Mesagne. La gestione era affidata alla società “TIME S.r.l.s.”. Sequestrato anche il fabbricato di circa 1.000 mq.
Il locale era già stato oggetto di sequestro preventivo nel dicembre 2025. Era considerato la base logistica del sodalizio e centro operativo per il controllo di scommesse clandestine.
Sequestrata anche l'impresa individuale “Carlucci Car” di Carovigno. Il compendio aziendale, inclusi i veicoli, è stato rinvenuto sul posto. L'attività è ritenuta riconducibile a Parisi tramite interposizione fittizia.
È stato sequestrato un appartamento di pregio a Brindisi. Formalmente intestato alla convivente, è stato acquistato con denaro contante di provenienza illecita.
Un'altra villetta con terreno, ubicata in agro di Torre Santa Susanna, è stata sequestrata. Costituiva un covo per la latitanza di Daniele Vicentino.
Infine, sono state sequestrate autovetture acquistate con proventi illeciti. Inclusi numerosi conti correnti, depositi al risparmio e carte prepagate presso vari istituti di credito e Poste Italiane.
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