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L'arcivescovo Mario Delpini ha incontrato i sindaci della Brianza Est, definendoli "colonne portanti della speranza" di fronte alle sfide sociali. Ha visitato anche l'ospedale di Vimercate.

Incontro a Palazzo Trotti con i sindaci

L'arcivescovo di Milano, **Mario Delpini**, ha visitato **Palazzo Trotti**. Ha incontrato i sindaci e gli amministratori della **Brianza Est**. Il prelato ha descritto la società attuale come una "casa segnata da tante crepe". Ha definito i sindaci "argini viventi" contro il rischio di crollo sociale. L'incontro è avvenuto durante una visita pastorale nel **Vimercatese**. Il sindaco **Francesco Cereda** e don **Maurizio Rolla** lo hanno accolto. La visita in municipio è seguita a una mattinata intensa. Questa era iniziata con una messa al convento di **Oreno**. Poi ha proseguito tra i più fragili. Ha visitato la Caritas di **Carnate** e la casa di riposo di **Bernareggio**.

Il valore della prossimità e le sfide

Il modello di "prossimità" è stato centrale nel confronto. Il sindaco **Cereda** ha evidenziato con orgoglio la cooperazione tra enti. Ha definito questa "storia consolidata" nel territorio. Ha parlato di un'alleanza con la Chiesa. Questa alleanza traduce "temi alti" in risposte concrete. I sindaci dei centri più piccoli hanno espresso le loro fatiche. **Marco Beretta** di **Correzzana** e **Sara Dossola** di **Lesmo** hanno raccontato la loro esperienza. Hanno descritto una "resistenza silenziosa". Questa è fatta di servizi sociali e culturali. Tentano ogni giorno di ricucire un tessuto sociale che si sfilaccia.

Le "tre grandi fratture" secondo Delpini

L'arcivescovo **Delpini** ha ascoltato attentamente. Poi ha illustrato le "tre grandi fratture" del nostro tempo. La prima è "l'emorragia del calo demografico". La seconda è "l'individualismo esasperato". Questo porta a ignorare il bene comune. La terza è la "paura paralizzante". Questa spesso degenera in violenza. **Delpini** ha offerto una lettura severa della situazione. Ha però voluto ribaltarla. Ha espresso ammirazione per chi amministra la cosa pubblica. Lo fa stando in prima linea ogni giorno.

Un messaggio di speranza e coraggio

Il congedo dell'arcivescovo è stato un invito forte. Ha esortato a non cedere al pessimismo. "Il coraggio", ha affermato **Mario Delpini**, "è l’unica forza motrice per guardare al domani". Ha aggiunto che anche in un edificio che trema. La dedizione e la buona volontà degli amministratori sono le vere colonne portanti della speranza. Il suo messaggio è stato chiaro. La leadership locale è fondamentale per superare le difficoltà.

Visita all'ospedale di Vimercate

Successivamente, **Mario Delpini** si è recato all'ospedale di **Vimercate**. Ha incontrato manager, medici, infermieri e personale amministrativo. Anche questo è stato un incontro intenso. L'arcivescovo ha voluto esprimere la sua ammirazione. Ha sottolineato la meraviglia per il bene e la gentilezza dimostrati dal personale. Il suo gesto riconosce l'importanza del loro lavoro quotidiano. Questo lavoro contribuisce al benessere della comunità.

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