Quattro nuovi treni Caravaggio sono ora operativi sulla linea Milano-Carnate-Ponte San Pietro, portando a un rinnovamento completo del servizio. L'investimento complessivo di 130 milioni di euro da parte di FNM mira a migliorare l'efficienza e il comfort per i pendolari lombardi.
Nuovi convogli sulla Milano-Carnate
Sono entrati in funzione quattro ulteriori convogli del modello 'Caravaggio'. Questi nuovi treni operano ora sulla tratta che collega Milano a Carnate e Ponte San Pietro. La linea risulta ora interamente servita da materiale rotabile moderno e ad alta capacità. Questo aggiornamento fa parte di un piano più ampio.
Entro la fine del 2026, il numero totale di treni 'Caravaggio' in circolazione in Lombardia raggiungerà quota 13. La produzione di questi convogli è stata affidata a Hitachi. L'operazione rappresenta un investimento significativo per FNM, pari a circa 130 milioni di euro.
L'iniziativa mira a un ulteriore ammodernamento della flotta a disposizione di Trenord. Tutto ciò avviene in linea con quanto stabilito dal Contratto di Servizio siglato con Regione Lombardia. L'obiettivo è migliorare l'esperienza di viaggio per migliaia di pendolari.
Investimenti per la mobilità regionale
L'assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, ha evidenziato l'impegno della Lombardia. «La Lombardia sta investendo risorse ingenti per migliorare la mobilità regionale», ha dichiarato Lucente. Questo sforzo congiunto con gli interventi infrastrutturali sta già producendo risultati tangibili. L'efficienza, il comfort e l'affidabilità del servizio sono in netto miglioramento.
I nuovi treni sono considerati essenziali per lo sviluppo economico dei territori. Essi promuovono attivamente la transizione ecologica. Questo processo coinvolge anche il trasporto su strada, con l'introduzione di mezzi più ecologici e sostenibili. La regione vanta ora un sistema di trasporto all'avanguardia.
La flotta di treni lombarda è tra le più giovani d'Italia. L'età media dei convogli è scesa a 12 anni. In passato, questo dato si attestava tra i 18 e i 22 anni, indicando un significativo rinnovamento generazionale del materiale rotabile.
Dettagli sui nuovi convogli
Dei 13 convogli previsti per il 2026, una parte è già in servizio. Otto di questi sono composti da quattro carrozze a doppio piano. Ciascuno offre una capacità totale di 440 posti a sedere. Altri cinque treni sono invece costituiti da cinque carrozze.
Questi ultimi garantiscono una capacità maggiore, arrivando a 570 posti a sedere per convoglio. La diversificazione delle configurazioni permette di adattare l'offerta alle diverse esigenze delle linee e ai volumi di traffico previsti. L'introduzione di questi treni rappresenta un passo avanti per il trasporto pubblico locale.
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