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Un diciassettenne di Carini ha scoperto casualmente di avere un proiettile nel cranio. L'oggetto è stato rimosso chirurgicamente dopo mesi di sofferenza.

Un proiettile in testa senza saperlo

Un giovane di Carini, Palermo, ha vissuto mesi di incertezza. Non sapeva di avere un proiettile conficcato nella testa. Lo ha scoperto solo dopo essersi recato in ospedale per forti dolori. I medici di Villa Sofia hanno gestito il caso.

Il diciassettenne si era presentato inizialmente alla guardia medica di Carini. Lamentava una ferita dietro l'orecchio. I sanitari hanno medicato la lesione. Non hanno sospettato si trattasse di un colpo d'arma da fuoco. La ferita fu suturata senza approfondimenti.

Mal di testa persistente porta alla scoperta

Nei giorni e nelle settimane successive, il ragazzo ha continuato a soffrire. Il mal di testa era persistente. Anche il dolore all'orecchio non accennava a diminuire. La situazione ha iniziato a preoccupare seriamente la famiglia.

Hanno deciso di portare il giovane al reparto di Otorinolaringoiatria di Villa Sofia. Anche in questa sede ospedaliera, la presenza del proiettile non è emersa. I medici non hanno riscontrato anomalie evidenti.

La TAC rivela il corpo estraneo

La famiglia, non convinta dalle diagnosi, ha optato per un esame più approfondito. Hanno accompagnato il giovane a eseguire una TAC. L'esame è stato effettuato presso un laboratorio privato. La TAC ha fornito la risposta tanto attesa quanto sconvolgente.

L'esame radiologico ha rivelato la presenza di un corpo estraneo nel cranio del ragazzo. Si trattava di un proiettile. I sanitari del laboratorio hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine. La notizia ha destato grande preoccupazione.

Intervento chirurgico e indagini in corso

Una volta accertata la presenza del proiettile, è stato organizzato il trasferimento del giovane in ospedale. I medici della Neurochirurgia di Villa Sofia sono intervenuti d'urgenza. L'operazione ha avuto successo. È stato rimosso un proiettile, probabilmente di calibro 9.

I Carabinieri hanno avviato le indagini. Stanno cercando di ricostruire l'accaduto. L'obiettivo è identificare chi abbia sparato. Si ipotizza che l'episodio risalga a una rissa avvenuta l'11 aprile nel paese di Carini. Le autorità stanno raccogliendo testimonianze.

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