Addio a Diocleziano Toia, pilota di Dakar e vincitore Rally dei Laghi
Addio a Diocleziano Toia, figura nota nel mondo dei motori
La comunità dei motori varesina è in lutto per la scomparsa improvvisa di Diocleziano Toia, 53 anni. L'imprenditore, noto anche come “Diok” tra gli appassionati, è deceduto nella mattinata di mercoledì 11 marzo a causa di un malore fatale occorso nella sua abitazione. La notizia ha lasciato sgomenti familiari, amici e il vasto giro di conoscenti nel settore.
Toia era una figura stimata e apprezzata per la sua passione viscerale per le competizioni motoristiche, che aveva coltivato per oltre venticinque anni. La sua dedizione lo aveva portato a partecipare a numerose gare, sia su quattro che su due ruote, distinguendosi per entusiasmo e competenza.
Diocleziano Toia: un pilota con la passione per la Dakar
Tra le imprese più significative della sua carriera sportiva spiccano le quattro partecipazioni alla leggendaria Dakar, l'ex Parigi-Dakar. Toia aveva affrontato la competizione nella categoria “malle moto”, una sfida estrema che richiede autonomia e capacità di riparazione in autonomia, spesso durante le ore notturne. Questa scelta testimoniava il suo spirito avventuroso e la sua concezione dei rally come grande prova personale.
La sua avventura nel mondo dei rally non si è limitata alle competizioni internazionali. Toia ha collezionato risultati di rilievo anche in ambito nazionale, dimostrando versatilità e determinazione.
Il successo al Rally dei Laghi e l'affetto degli amici
Il 2008 rappresenta un anno memorabile per Diocleziano Toia, che in quell'occasione conquistò la vittoria nel Rally Internazionale dei Laghi. Al suo fianco, nel ruolo di navigatore, sedeva Denis Tosetto, con cui condivise l'emozione del trionfo a bordo di una Punto Abarth Super 2000. Successivamente, ha continuato a competere con successo al volante di una Renault Clio Williams di gruppo A, ottenendo diversi piazzamenti.
Solo pochi giorni prima della sua scomparsa, Toia aveva partecipato alle operazioni di verifica tecnica per il Rally dei Laghi 2026, confermando il suo legame con l'ambiente e la sua passione sempre viva. La notizia della sua morte ha suscitato un'ondata di messaggi di cordoglio, testimoniando l'affetto e la stima che lo circondavano.
Diocleziano Toia lascia la moglie Alessia e il figlio quindicenne Bartolomeo, ai quali vanno le più sentite condoglianze in questo momento di profondo dolore.