La Folgore Caratese ha raggiunto la storica promozione in Serie C dopo una stagione dominante. La squadra ha festeggiato il traguardo davanti ai propri tifosi, coronando un percorso di crescita e investimenti.
La gioia della promozione in serie C
La Folgore Caratese ha ufficialmente ottenuto la promozione in Serie C. Il traguardo è stato raggiunto con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. La squadra ha festeggiato questo storico successo davanti al proprio pubblico. Anche una sconfitta non avrebbe compromesso la promozione. Questo grazie al risultato del Chievo Verona, fermato sul 2-2 contro la Castellanzese.
La festa è esplosa al fischio finale, guidata dal presidente Michele Criscitiello. Il presidente teneva in mano un'enorme lettera 'C', simbolo della nuova categoria. La società brianzola aveva già tentato la promozione in passato, senza successo. Il primo tentativo era fallito contro l'Oltrepò.
Un'annata di successi e programmazione
La promozione in Serie C è ampiamente meritata. La squadra ha dimostrato grande solidità per tutta la stagione. Il margine di vantaggio sulla seconda classificata, la Real Calepina, è di 9 punti. La promozione era un obiettivo programmato fin dall'inizio del 2025. Sono stati effettuati importanti investimenti sulle strutture sportive. Lo stadio è stato adeguato agli standard richiesti dalla Serie C.
La società, guidata da Michele Criscitiello, si presenta pronta per affrontare il professionismo. La dirigenza è consapevole della sfida che attende la squadra a partire da agosto. La stagione è stata quasi perfetta, con poche mosse sbagliate. La scelta di affidare la panchina a Nicola Belmonte, all'esordio come allenatore, si è rivelata vincente. Belmonte è riuscito a mantenere la rotta anche nei momenti difficili.
Il successo è frutto di un mix equilibrato tra giovani talenti e giocatori esperti. Questa formula è quasi obbligatoria in Serie D. Ha permesso alla squadra di esprimere un calcio efficace e piacevole da vedere. Grande entusiasmo ha caratterizzato la partita decisiva. I biglietti sono stati distribuiti gratuitamente ai tifosi. Il settore giovanile ha registrato il tutto esaurito all'inizio della settimana.
La partita decisiva contro la Real Calepina
Il pareggio per 1-1 contro la Real Calepina non è stato un risultato scontato. Le due squadre si sono affrontate con intensità fino al 75'. La Real Calepina ha iniziato la partita con aggressività. Ha messo sotto pressione la Folgore Caratese nella propria metà campo. Dopo soli due minuti, gli ospiti sono passati in vantaggio. Un'imbucata di Scalmana ha sorpreso la difesa brianzola. Salvalaggio non ha potuto fare nulla per impedire il gol.
Dopo aver subito il colpo, la Folgore Caratese ha iniziato a costruire gioco. Ha aumentato la pressione alta sul portatore di palla avversario. Piantoni ha avuto un'occasione per pareggiare. La sua conclusione è stata deviata, sfiorando il palo. Un errore della Real ha permesso a Tremolada di calciare verso la porta sguarnita. La palla è terminata fuori.
Al 15', la situazione è tornata in parità. Tremolada si è procurato un calcio di rigore per un fallo di mano di Brero. Lo stesso Tremolada si è incaricato della trasformazione, segnando l'1-1. Nella ripresa, la Folgore Caratese è partita forte. Sulla fascia sinistra, Biondini si è dimostrato imprendibile. I suoi cross hanno creato scompiglio nella difesa avversaria. Al 67', Biondini ha colpito di testa la traversa. Successivamente, il ritmo della partita è calato, anche a causa del caldo. Negli ultimi minuti, tutti attendevano il fischio finale. Quando è arrivato, è esplosa la festa in campo e sugli spalti.