Due strutture sportive abbandonate a Capua sono state riqualificate e consegnate all'Università Vanvitelli. Nasce un nuovo polo per lo sport universitario e la comunità locale.
Nuova vita per impianti sportivi a Capua
Due palazzetti dello sport, da tempo in stato di abbandono, sono stati recuperati. Le strutture si trovano in via Martiri di Nassiriya a Capua. La loro riqualificazione è frutto di una collaborazione tra il Comune e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. L'obiettivo è creare un polo dedicato alle attività sportive universitarie. Questo progetto va oltre il semplice recupero edilizio. Mira a creare un vero e proprio centro per studenti e residenti.
La consegna ufficiale degli impianti è avvenuta nella giornata di ieri. Erano presenti il rettore Giovanni Francesco Nicoletti e il sindaco Adolfo Villani. Anche il delegato all’Edilizia Gianfranco De Matteis e l'architetto Raffaella Esposito hanno partecipato all'evento. La trasformazione mira a valorizzare il patrimonio pubblico esistente.
Nascita della 'città universitaria dello sport'
Il rettore Nicoletti ha definito il momento «un passaggio strategico per il nostro Ateneo e per l’intero territorio». Ha aggiunto che l'obiettivo è realizzare «una vera e propria cittadella universitaria dello sport». Questa sarà capace di integrare formazione, benessere e inclusione. Il rettore ha ringraziato il Comune di Capua per la collaborazione. Ha sottolineato i benefici concreti per studenti e comunità locale.
La gestione futura del polo sportivo sarà affidata al Cus Caserta. L'ente opererà nell'ambito del ruolo dell'Ateneo come promotore culturale e sociale. Questa scelta garantirà continuità e qualità dei servizi. Permetterà anche una programmazione strutturata delle attività sportive.
Sviluppi nelle politiche sociali del territorio
Parallelamente, si registrano importanti sviluppi nelle politiche sociali. Il Consorzio dei Servizi sociali dei Comuni del Medio Volturno ha lanciato un bando. Questo è rivolto agli operatori del terzo settore. Mira all'attuazione di servizi domiciliari territoriali. I servizi sono destinati ad anziani e persone con disabilità. Sarà offerto anche tutoraggio educativo.
L'assessora alle Politiche sociali Marisa Giacobone, anche presidente del CdA del Consorzio, ha fatto il punto. Ha spiegato che, dopo l'approvazione del bilancio e l'attivazione della tesoreria, il Consorzio potrà erogare servizi essenziali. Questi saranno ulteriormente potenziati con i fondi dei Piani di zona 2023, 2024 e 2025. Il bando è una manifestazione di interesse aperta alle cooperative del terzo settore.
Una volta creato un albo di società idonee, gli utenti potranno scegliere direttamente l'operatore. Questo sistema garantirà pluralità, qualità e libertà di scelta. Nei prossimi mesi è prevista l'attivazione del programma “Welfare Campania”. Questo è reso possibile da un finanziamento intercettato dal Consorzio. Rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la rete dei servizi sociali sul territorio.
Due percorsi distinti, quello sportivo e quello sociale, convergono verso un unico obiettivo. L'intento è rilanciare il territorio attraverso investimenti mirati. Si punta alla valorizzazione delle strutture esistenti e al potenziamento dei servizi alla persona.