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Capua trasforma beni confiscati alla camorra in un quartiere moderno e accessibile. Fondi regionali del POR FESR Campania 2021/2027 finanziano la riqualificazione di un'area di 2.625 mq a Sant'Angelo in Formis. Il progetto mira all'inclusione, alla sostenibilità e al miglioramento della vita dei cittadini.

Riqualificazione Urbana a Capua: Nuova Vita ai Beni Confiscati

Il comune di Capua ha ottenuto un importante finanziamento regionale. Le risorse provengono dal POR FESR Campania 2021/2027. Si tratta dell'Asse 4, Obiettivo Specifico 4.3, Azione 4.3.2. Un decreto dirigenziale, il n. 39 del 17 marzo 2026, ha confermato l'ammissibilità del progetto. L'obiettivo è riqualificare un intero quartiere. L'area interessata si trova nella frazione di Sant'Angelo in Formis. L'intervento trasformerà beni confiscati alla camorra. L'area da riqualificare copre circa 2.625 metri quadrati. Questi terreni erano precedentemente occupati abusivamente. Diverse famiglie legate ai clan locali li utilizzavano. Il progetto mira a creare un ambiente più sicuro e vivibile.

La zona interessata è caratterizzata da abitazioni monofamiliari. Queste costruzioni risalgono agli anni '70 e '80. La riqualificazione urbana è una priorità per l'amministrazione. L'intervento non si limita alla semplice ristrutturazione. Si punta a creare un nuovo modello di sviluppo urbano. Questo modello pone al centro le esigenze della comunità. L'attenzione è rivolta in particolare alle persone con fragilità. Il progetto prevede l'eliminazione totale delle barriere architettoniche. Saranno realizzati percorsi e spazi completamente accessibili. Questo rispetta pienamente le normative vigenti in materia. Il sindaco Adolfo Villani ha spiegato i dettagli. La sua visione è quella di un quartiere da 'valetizzare'. Un luogo dove la qualità della vita migliora per tutti i residenti.

Infrastrutture e Mobilità Sostenibile nel Nuovo Quartiere

Il Piano Urbanistico Comunale di Capua prevede una nuova arteria stradale. Questa nuova strada collegherà le traverse isolate nella parte alta del quartiere. Il punto di partenza sarà la strada provinciale “Galatina”. Attualmente, la mancanza di collegamenti adeguati crea notevoli disagi. Il traffico locale ne risente pesantemente. La nuova infrastruttura risolverà questi problemi. Migliorerà la fluidità della circolazione. L'intero progetto è stato concepito con un'attenzione prioritaria. Le esigenze delle persone con fragilità motorie sono al primo posto. L'eliminazione delle barriere architettoniche è fondamentale. Saranno creati percorsi accessibili. Questi seguiranno le normative vigenti. Il sindaco Villani ha sottolineato questo aspetto. La progettazione è inclusiva fin dall'inizio.

Il lotto sarà organizzato in diverse aree funzionali. Queste aree saranno integrate tra loro. L'obiettivo è rispondere a molteplici esigenze. Sarà realizzata un'area parcheggio. Questa conterrà dieci posti auto. Tre di questi saranno riservati a persone con disabilità. Gli stalli saranno adeguatamente dimensionati e segnalati. La zona di sosta avrà una pensilina fotovoltaica. Questa produrrà energia pulita. L'energia servirà le strutture comuni. Ci saranno anche colonnine di ricarica. Queste saranno per veicoli elettrici. Saranno accessibili a tutti gli utenti. La pavimentazione garantirà il drenaggio delle acque meteoriche. Gli stalli e i percorsi pedonali saranno studiati per la massima accessibilità. Questo dimostra un impegno concreto verso l'inclusione.

In prossimità dell'ingresso del lotto, è previsto uno spazio attrezzato. Ci saranno rastrelliere per biciclette. Questo incentiverà il noleggio di bici. Si promuoveranno sia quelle tradizionali che quelle a pedalata assistita. L'obiettivo è incentivare la mobilità dolce. La sostenibilità ambientale è un pilastro del progetto. Sarà realizzata un'ampia area a verde attrezzato. Questo spazio sarà un luogo di incontro e socializzazione. Sarà fruibile da tutte le fasce d'età. Verranno piantati alberi. Si prediligeranno specie autoctone. Si sceglieranno anche alberi a basso fabbisogno idrico. Questo aumenterà l'ombreggiatura naturale. Migliorerà il comfort climatico. Contribuirà a mitigare gli effetti delle isole di calore. I percorsi pedonali saranno accessibili anche a persone in carrozzina. Le pendenze saranno contenute. Le pavimentazioni saranno antisdrucciolo.

Servizi Innovativi e Inclusivi per la Comunità di Capua

Il progetto a Capua include la realizzazione di un'isola ecologica. Questa avrà un accesso carrabile. Sarà accessibile sia dalla strada principale che dal lotto stesso. L'area sarà attrezzata con contenitori differenziati. Questi serviranno per la raccolta dei rifiuti. Saranno adeguatamente segnalati. La pavimentazione garantirà sicurezza e igiene. Anche l'accesso pedonale all'isola ecologica sarà studiato. Permetterà il conferimento dei rifiuti da parte di utenti con mobilità ridotta. Questo garantisce un servizio efficiente e accessibile a tutti. La gestione dei rifiuti è un aspetto cruciale della sostenibilità urbana.

All'interno del lotto è prevista un'area campeggio. Questa sarà attrezzata con caratteristiche 'glamping'. Verranno installate strutture prefabbricate in legno. Si tratta di unità abitative denominate 'botti da campeggio'. Queste unità saranno realizzate in legno di abete massello. Saranno coibentate e accessoriate. Offriranno un'esperienza confortevole e sostenibile. Il design curvo e compatto conferirà un aspetto caratteristico all'area. Sarà possibile configurare le botti a una o due stanze. Potranno ospitare coppie o piccoli gruppi. Questa soluzione innovativa mira a diversificare l'offerta turistica.

Un elemento di particolare rilievo è la realizzazione di una piscina semiolimpionica coperta. La copertura sarà telescopica. Questa struttura sarà pensata per diversi scopi. Offrirà un servizio ludico e sportivo alla cittadinanza. Soprattutto, risponderà ai bisogni delle persone con disabilità motorie. L'inclusione delle persone con disabilità è una priorità. Le strutture ricreative, come le piscine, sono fondamentali. L'accesso alle piscine per persone con disabilità va oltre l'abbattimento delle barriere fisiche. Richiede la creazione di un ambiente sicuro e funzionale. Le piscine sono spazi per la riabilitazione e il benessere psicofisico. L'acqua offre un ambiente ideale per le persone con disabilità motorie. Riduce il carico sulle articolazioni. Permette movimenti difficili sulla terraferma. L'accesso a piscine inclusive favorisce l'autonomia. Promuove la partecipazione sociale. Stimola un senso di appartenenza e uguaglianza.

Le attività acquatiche, come l'hydroterapia o l'acquagym per disabili, sono benefiche. Migliorano la salute fisica e mentale. Favoriscono la coordinazione motoria, la resistenza e la forza. La copertura telescopica permetterà l'utilizzo della piscina tutto l'anno. Garantirà un ambiente protetto in inverno. Sarà uno spazio aperto nei mesi estivi. La copertura è una struttura modulare mobile. È progettata per la protezione e la chiusura di spazi esterni. Consiste in elementi ad arco o rettilinei che scorrono uno dentro l'altro. Permette l'apertura e la chiusura parziale o totale dell'area coperta. Questo garantisce flessibilità d'uso. Il progetto di Capua dimostra un impegno concreto verso l'innovazione sociale. La trasformazione dei beni confiscati è un esempio virtuoso. La riqualificazione urbana diventa strumento di inclusione e sviluppo sostenibile.

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