Cronaca

Carabiniere condannato a 8 anni per spaccio di droga

18 marzo 2026, 05:00 3 min di lettura
Carabiniere condannato a 8 anni per spaccio di droga Immagine generata con AI Caprino veronese
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Ex Carabiniere Condannato per Spaccio di Droga

Un ex sottufficiale dei Carabinieri, Tullio Borini, è stato condannato a otto anni di reclusione e al pagamento di una multa di 40mila euro. La sentenza è arrivata per il reato di cessione di stupefacenti e peculato. Borini, all'epoca dei fatti comandante del Nucleo Operativo Radiomobile (Norm) a Caprino Veronese, era stato arrestato nel marzo dell'anno scorso.

L'uomo, 60 anni, è stato sorpreso mentre cedeva quasi due chilogrammi di cocaina. La droga, per un peso esatto di 1,985 grammi e con un principio attivo dell'84%, era suddivisa in due involucri sottovuoto. L'operazione ha portato al suo immediato arresto e alla sospensione dall'Arma.

Indagini e Scoperta dello Spaccio

Le indagini, condotte dai Carabinieri di Verona, avevano preso di mira un giro di spacciatori. Durante un appostamento in un parcheggio a Pescantina, i militari hanno notato Borini fermarsi accanto all'auto di Faical El Farssani, un cittadino marocchino già sotto osservazione. Borini ha aperto il baule della sua vettura, ha prelevato una borsa e l'ha posizionata sul sedile posteriore dell'auto di El Farssani.

Quella borsa conteneva la cocaina sequestrata. Borini era già stato osservato in altre occasioni nello stesso luogo, ma è stato durante questo specifico incontro che è avvenuto lo scambio. La droga, precedentemente sequestrata in altre operazioni, era custodita nella cassaforte della caserma di Caprino Veronese, in attesa di essere distrutta.

Peculato e Sostituzione della Droga

L'accusa di peculato deriva dal fatto che Borini, responsabile della custodia della droga, l'avrebbe sottratta dalla cassaforte della caserma. Per nascondere il furto, avrebbe sostituito gli involucri originali con del gesso. Le indagini hanno rivelato che l'ex sottufficiale possedeva in casa ritagli di sacchetti di laboratorio e una macchina per il sottovuoto, utilizzati per preparare la sostanza sostitutiva.

Il giudice per l'udienza preliminare Livia Magri ha emesso la condanna nei confronti di Borini, che ha scelto il rito abbreviato. Oltre alla pena detentiva e pecuniaria, è stata disposta la sua interdizione perpetua dai pubblici uffici. Borini è attualmente detenuto presso il carcere di Trento.

Posizione dell'Acquirente e Conseguenze

Anche Faical El Farssani, il cittadino marocchino che ha ricevuto la cocaina, ha visto definita la sua posizione giudiziaria. Attualmente detenuto nel carcere di Mantova, ha patteggiato una pena di quattro anni e sei mesi di reclusione, oltre a una multa di 30mila euro. La sua condanna è legata al reato di acquisto e detenzione di stupefacenti.

La vicenda segna un duro colpo all'immagine dell'Arma dei Carabinieri, evidenziando come anche figure interne possano macchiarsi di reati gravi come lo spaccio di droga e il peculato. La sospensione dall'Arma era già scattata lo scorso anno per Borini.

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