Il Museo Archeologico di Capri inaugura nuove sale espositive. L'ampliamento, situato nella Certosa di San Giacomo, presenta reperti di epoca augustea e tiberiana, arricchendo l'offerta culturale dell'isola.
Nuovo allestimento al Museo Archeologico
La Certosa di San Giacomo a Capri ospita ora nuove sale dedicate al Museo Archeologico. L'apertura al pubblico segna un importante passo per il patrimonio culturale dell'isola. L'iniziativa rientra in un più ampio programma ministeriale.
Il progetto mira a rinnovare i musei e i parchi archeologici di Capri. L'obiettivo è potenziare l'offerta culturale. Si vuole inoltre promuovere un dialogo tra il patrimonio storico e la comunicazione museale contemporanea. Questo è quanto dichiarato da Massimo Osanna, direttore generale Musei del Mic.
Reperti dall'epoca romana e medievale
Le nuove sezioni espositive raccontano la storia antica di Capri. Presentano reperti rinvenuti sul territorio isolano. Si aggiungono testimonianze dei periodi augusteo e tiberiano. Questi materiali provengono da diversi enti culturali.
Tra le fonti dei reperti figurano i depositi della Certosa di San Giacomo. Vi sono anche collezioni dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Altri contributi provengono dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Paestum, Velia e Ostia Antica.
Focus su siti archeologici locali
Massimo Osanna ha spiegato che le sale sono dedicate a reperti di particolare rilievo. Questi provengono da contesti archeologici specifici di Capri. La storia dell'isola viene narrata attraverso materiali provenienti dalla villa romana in località Gasto. Viene anche valorizzato il sito di San Costanzo.
La nuova sezione accoglie reperti che spaziano dall'età repubblicana al Medioevo. Tra le opere di spicco figura il Sarcofago di Crispina. Questo manufatto romano risale al II secolo d.C. È stato recentemente trasferito, restaurato e reso fruibile al pubblico.
Accessibilità e innovazione digitale
È stata posta particolare attenzione all'accessibilità e all'inclusione. Sono stati sviluppati contenuti multilingue e supporti digitali. Strumenti innovativi mirano ad ampliare la partecipazione dei visitatori. Lo ha sottolineato Osanna.
Una nuova sala immersiva è stata concepita come spazio esperienziale. Essa connette il racconto archeologico tradizionale con nuove forme di interazione. Sarà possibile consultare la carta archeologica digitale di Capri. Ci si potrà immergere nella ricostruzione della Capri romana.
Anche i visitatori più giovani troveranno contenuti ludico-didattici. Questi sono ambientati nella Capri antica. L'obiettivo è avvicinare i più piccoli alla storia dell'isola attraverso il gaming. L'innovazione digitale rende la fruizione più coinvolgente.
Scavi e future scoperte
Durante l'inaugurazione sono stati presentati i vari scavi in corso nell'isola. Tra questi, quelli a Damecuta e Gradola. Sono intervenuti il sindaco di Capri, Paolo Falco, e rappresentanti del comune di Anacapri.
Al termine dell'evento, il pubblico ha potuto visitare le nuove sale. Sono state ammirate le famose statue recuperate sui fondali della Grotta Azzurra. Queste scoperte arricchiscono ulteriormente il patrimonio archeologico dell'isola.