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Prevenzione truffe: i Carabinieri incontrano gli anziani

I Carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno completato una serie di incontri dedicati alla prevenzione delle truffe. L'iniziativa ha coinvolto attivamente la popolazione anziana del territorio.

L'obiettivo principale è stato quello di fornire strumenti utili per riconoscere e contrastare i tentativi di raggiro. Questi incontri si sono svolti in diverse località, tra cui Marcianise, Capodrise, Gricignano di Aversa, Carinaro, Sant’Arpino, Succivo e Orta di Atella.

Gli appuntamenti, iniziati a dicembre 2025, si sono tenuti presso luoghi di aggregazione come parrocchie e centri per anziani. La collaborazione con l'Associazione Nazionale Carabinieri ha ulteriormente rafforzato l'efficacia dell'iniziativa.

Consigli pratici per la sicurezza

Durante gli incontri, i militari hanno illustrato le tattiche più comuni impiegate dai truffatori. È stato sottolineato come spesso vengano presi di mira i soggetti più vulnerabili, approfittando della loro età e fragilità.

Il Capitano Daniele Petruccelli e i comandanti delle Stazioni hanno dispensato consigli preziosi. Oltre 350 anziani hanno partecipato, dimostrando grande interesse e apprezzamento per l'impegno dell'Arma nella tutela della cittadinanza.

Sono state poste numerose domande, a cui i Carabinieri hanno risposto fornendo indicazioni precise. L'accento è stato posto sulla necessità di mantenere un atteggiamento vigile e diffidente verso sconosciuti.

Come riconoscere i pericoli

Un punto fondamentale ribadito è stato quello di non aprire mai la porta a persone non conosciute senza prima averne verificato l'identità. Si è raccomandato di non fidarsi di chiunque chieda denaro o oggetti di valore, anche con la scusa di una valutazione.

È stato specificato che nessun ente pubblico o privato invia personale a domicilio per riscuotere pagamenti o controllare bollette. Allo stesso modo, gli operatori delle società di servizi essenziali non richiedono informazioni su denaro o gioielli custoditi in casa.

I Carabinieri hanno esortato a non fornire dati personali a sconosciuti e a verificare sempre le informazioni ricevute. È importante non utilizzare i numeri di telefono forniti dagli interlocutori sospetti, poiché potrebbero essere complici.

Denunciare per proteggere

Si è raccomandato di non credere a sedicenti avvocati, notai o appartenenti alle forze dell'ordine che richiedono denaro per presunte emergenze familiari o per evitare conseguenze legali. Queste sono tattiche comuni per estorcere denaro.

In caso di qualsiasi dubbio o sospetto, è fondamentale contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. L'intervento di una pattuglia dei Carabinieri può prevenire la truffa e garantire la sicurezza.

Infine, è stato sottolineato l'importanza di denunciare sempre ogni tentativo di truffa. Le denunce permettono di raccogliere elementi utili per identificare i responsabili e assicurare loro alla giustizia.