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Due giovani vite, Elisa Teodora Dranca di 20 anni e Mithum Sandeepa Perera Kuranage di 23, sono state tragicamente interrotte in un terribile incidente stradale avvenuto a Milano. La dinamica dell'evento ha lasciato la comunità sotto shock, con ricordi commossi e un profondo senso di perdita.

Tragedia sui Navigli: la serata finisce in dramma

La notte milanese si è tinta di dolore per la perdita di Elisa Teodora Dranca e Mithum Sandeepa Perera Kuranage. I due giovani hanno perso la vita in un violento schianto in sella a una motocicletta. L'incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino, lasciando sgomenta la città.

Elisa, appena ventenne, aveva trascorso la serata in compagnia di amici. Aveva partecipato a una festa di compleanno in un locale sui Navigli, un luogo che amava per la sua atmosfera vivace e la possibilità di praticare lo spagnolo. La sua gioia e solarità sono ricordate da chi l'ha conosciuta.

Il suo amico, Mithum, un 23enne con un futuro promettente, era con lei. La loro uscita serale, iniziata con spensieratezza, si è trasformata in una tragedia incolmabile. La notizia ha sconvolto Locate di Triulzi, comune di residenza di Elisa, e la comunità di Capannori, legata alle origini di Mithum.

Un addio commovente e un presagio

Prima di lasciare la festa, Elisa ha scambiato parole che ora suonano come un terribile presagio. Si è rivolta a un'amica con una frase carica di affetto: «Sappi che ti vorrò sempre bene». Queste parole, dette con leggerezza in un momento di gioia, acquisiscono un peso drammatico alla luce dei tragici eventi.

La giovane aveva anche espresso il desiderio di essere chiamata all'arrivo a casa. «Dani per favore chiamami quando arrivi a casa, per favore è importante per me», aveva chiesto a un amico. Purtroppo, è stata lei a non fare più ritorno, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di chi l'amava.

Durante il tragitto verso casa, i due ragazzi si sono fermati in un fast food. Elisa aveva informato un'amica: «Che carino, mi ha portato a mangiare perché avevo fame». L'ultimo messaggio inviato, prima del silenzio assordante che ha seguito l'incidente, ha lasciato l'amica in ansia.

Chi erano Elisa e Mithum: sogni e legami spezzati

Elisa Teodora Dranca, residente a Locate di Triulzi, era una ragazza conosciuta per la sua energia e il suo sorriso. Aveva da poco compiuto 20 anni e lavorava come commessa presso uno negozio allo Scalo Milano. Il suo sogno era proseguire gli studi, iscrivendosi al corso di Marketing presso l'Università Cattolica.

Il suo compagno di viaggio, Mithum Sandeepa Perera Kuranage, era un giovane di 23 anni con radici in Toscana. Nato a Capannori, era figlio di Manura Kuranage Lanka Perera, un ex atleta dello Sri Lanka che aveva partecipato alle Olimpiadi di Sydney 2000. Mithum si era trasferito nel milanese a gennaio per costruire il suo futuro.

Lavorava come agente immobiliare durante la settimana e nel fine settimana prestava servizio come barman in un locale di Città Studi, il “Goose”. Quest'ultimo locale è rimasto chiuso per lutto, esprimendo il dolore per la perdita di un «caro amico».

Il cordoglio delle comunità

La notizia della tragica scomparsa ha suscitato profonda commozione a Locate di Triulzi. Il sindaco, Davide Serranò, ha espresso il più sincero cordoglio a nome dell'amministrazione e dell'intera comunità. «La perdita di una vita così giovane colpisce tutti noi in modo particolarmente duro», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il senso di sgomento e tristezza che ha pervaso il paese.

Il sindaco ha manifestato vicinanza alla famiglia di Elisa, descritta come «mite e riservata», e ha ribadito l'abbraccio commosso di tutta Locate di Triulzi. Le parole non bastano di fronte a una tragedia simile, ma il dovere umano e civile è quello di stringersi attorno a chi soffre.

Anche la comunità di Capannori si è stretta attorno alla famiglia di Mithum. Messaggi di condoglianze sono arrivati dall'Atletica Virtus Lucca, società legata al padre dell'atleta, e dal sindaco Giordano Del Chiaro, che ha espresso il proprio dolore con un semplice ma sentito «Non ci sono parole».

La dinamica dell'incidente e le indagini

Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente è avvenuto quando la motocicletta su cui viaggiavano Elisa e Mithum si è scontrata con un taxi. Le indagini della Polizia Locale sono in corso per chiarire l'esatta dinamica dell'evento e accertare le responsabilità. Si ipotizza che la moto possa aver attraversato un incrocio con il semaforo rosso.

I due giovani si erano conosciuti solo due settimane prima dell'incidente. Mithum era passato a prendere Elisa intorno alle 2 del mattino per riportarla a casa, dato che la giovane doveva lavorare la mattina seguente. La loro corsa verso casa si è interrotta bruscamente, lasciando dietro di sé una scia di dolore e interrogativi.

La scena dell'incidente, avvenuta a Milano, è stata teatro di un dramma che ha segnato profondamente la città. Le autorità stanno lavorando per ricostruire ogni dettaglio di quella tragica notte, nella speranza di fornire risposte ai familiari e alla comunità.

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