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Un ex assessore comunale è stato vittima di una brutale aggressione a Capaccio Paestum. L'uomo è stato picchiato, ferito da un colpo di pistola al ginocchio e la sua auto è stata incendiata. Le indagini dei carabinieri sono in corso per chiarire dinamica e movente.

Aggressione violenta a Capaccio Paestum

Una grave aggressione ha scosso la località Foce Sele, nel comune di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. Un uomo, in passato ricoprente la carica di assessore comunale, è stato brutalmente picchiato questa mattina. La violenza non si è fermata al pestaggio.

La vittima ha subito anche il ferimento a un ginocchio a causa di un colpo d'arma da fuoco. L'episodio è avvenuto nei pressi di uno stabilimento balneare. Le forze dell'ordine stanno lavorando per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Auto incendiata dopo l'aggressione

Subito dopo l'aggressione, un ulteriore atto criminale ha coinvolto la vittima. Qualcuno ha cosparso di liquido infiammabile l'automobile dell'ex assessore e le ha dato fuoco. Le fiamme, alimentate dal combustibile, hanno iniziato a lambire anche la struttura dello stabilimento balneare adiacente.

L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco è stato fondamentale per domare l'incendio. Le operazioni di spegnimento hanno evitato che le fiamme si propagassero ulteriormente, causando danni maggiori alla proprietà privata e mettendo a rischio la sicurezza pubblica.

Soccorsi e indagini in corso

I sanitari del 118 sono intervenuti prontamente sul luogo dell'aggressione. Hanno prestato le prime cure all'uomo, trovandolo riverso a terra. Successivamente, è stato trasportato d'urgenza presso l'ospedale di Eboli.

Fortunatamente, le condizioni dell'ex assessore non sembrano destare particolare preoccupazione per la sua vita. I medici stanno monitorando il suo stato di salute. I carabinieri della compagnia di Agropoli hanno avviato le indagini per accertare responsabilità e motivazioni.

Ricostruzione dei fatti e movente

Gli investigatori stanno vagliando tutte le ipotesi per comprendere cosa abbia portato a un simile atto di violenza. Non si esclude che il pestaggio e l'uso dell'arma da fuoco possano essere scaturiti da una lite. Le testimonianze raccolte sul posto e le eventuali telecamere di sorveglianza della zona potrebbero fornire elementi utili.

La figura dell'ex assessore, sebbene non ancora identificato pubblicamente, è al centro delle indagini. Si cerca di capire se l'aggressione possa avere legami con il suo passato ruolo pubblico o con vicende personali. La violenza dell'azione suggerisce un movente forte e premeditato.