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La progettazione per il nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cantù è stata aggiudicata. L'opera, finanziata dal Ministero dell'Interno, vedrà la luce in via San Giuseppe con lavori previsti dal 2027.

Cantù: Via Libera alla Progettazione del Nuovo Distaccamento VVF

L'iter per la realizzazione del nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco a Cantù sta proseguendo con determinazione. È stata infatti aggiudicata la gara d'appalto per la progettazione di fattibilità tecnico-economica. Questo rappresenta il primo passo operativo concreto verso la costruzione della nuova sede.

La struttura servirà il distaccamento cittadino del Comando provinciale di Como. L'appalto è stato assegnato a un raggruppamento temporaneo di imprese. Le società coinvolte sono Archliving Srl e Litos Progetti Srl. L'importo netto contrattuale stabilito ammonta a 209.554,09 euro.

Questa aggiudicazione segue l'approvazione unanime del Consiglio provinciale. La convenzione stipulata con il Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile è ora pienamente operativa. Ciò consente di entrare nella fase di progettazione vera e propria dell'opera.

Finanziamento Ministeriale per un'Infrastruttura Strategica

L'intero intervento per il nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cantù è finanziato dal Ministero dell’Interno. Si tratta di un'infrastruttura considerata di importanza strategica. Il suo obiettivo primario è il potenziamento della sicurezza e del soccorso pubblico nell'intero territorio comasco.

Il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, ha commentato con entusiasmo l'avanzamento dei lavori. «Con l’aggiudicazione della gara d’appalto si compie un altro passo avanti verso la realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco di Cantù», ha dichiarato. Ha poi aggiunto che la struttura sarà «all’avanguardia, molto attesa».

«Saprà rispondere in maniera moderna e funzionale alle esigenze di sicurezza del territorio», ha proseguito Molteni. «Sono certo che diventerà un presidio di riferimento per tutta la comunità canturina e una sede operativa di prim’ordine per i nostri Vigili del Fuoco». Il Sottosegretario ha ribadito l'impegno del Ministero per garantire l'incolumità dei cittadini.

Il Ministero dell’Interno ha stanziato oltre 5 milioni di euro per questo progetto. Nicola Molteni ha sottolineato di aver fortemente voluto questo investimento. Esso garantirà un servizio strategico per Cantù e per tutta l'area circostante. Il Sottosegretario segue personalmente l'iter insieme al Comune di Cantù e all'Amministrazione provinciale.

La Provincia di Como: Ruolo Chiave nella Realizzazione

La Provincia di Como assume un ruolo centrale in questo progetto. Agisce infatti come stazione appaltante e soggetto attuatore dell'opera. Ha gestito la procedura di gara per l'aggiudicazione della progettazione. Continuerà a supervisionare tutte le fasi successive.

Queste fasi includono la progettazione esecutiva, la realizzazione materiale della struttura e il collaudo finale. Il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, ha evidenziato l'impegno dell'ente. «La Provincia continua a svolgere con determinazione il proprio ruolo di Casa dei Comuni», ha affermato.

Bongiasca ha aggiunto che l'ente mette «competenze e struttura al servizio del territorio». L'obiettivo è realizzare opere strategiche come questa, fondamentali per la sicurezza dei cittadini. L'avvio di questa prima fase progettuale è frutto di un lavoro condiviso tra le istituzioni.

Il Presidente ha confermato il valore di una «collaborazione efficace al servizio delle comunità locali». Questo approccio garantisce risultati concreti e risponde alle esigenze del territorio. La Provincia si conferma un partner essenziale per lo sviluppo locale.

Il Comune di Cantù: Soddisfazione e Prospettive Future

Anche il Comune di Cantù esprime grande soddisfazione per l'aggiudicazione della gara. Il sindaco Alice Galbiati ha definito questo passaggio come «concreto e molto atteso». La realizzazione del nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco è un obiettivo prioritario per l'amministrazione.

«Si entra ora in una fase operativa che avvicina il territorio a un’infrastruttura fondamentale per la sicurezza dei cittadini», ha dichiarato il sindaco Galbiati. Il nuovo distaccamento potenzierà il sistema di soccorso su scala sovracomunale. Rappresenta un investimento strategico per la città.

La struttura doterà Cantù di un presidio moderno ed efficiente. Sarà adeguato alle esigenze di un territorio complesso e in continua evoluzione. Rafforzerà il ruolo di Cantù come punto di riferimento per l'intera area. Il sindaco ha ringraziato la Provincia di Como, il Presidente Fiorenzo Bongiasca e il Sottosegretario Nicola Molteni per la collaborazione.

Il consigliere Umberto Cappelletti condivide la soddisfazione. «È con soddisfazione, sia da Consigliere Provinciale che Comunale di Cantù, vedere concretizzarsi con l’appalto della progettazione questa opera strategica», ha affermato. Ha sottolineato che l'opera era in programmazione da diversi anni per tutto il territorio del Canturino.

Dettagli Tecnici e Cronoprogramma della Nuova Caserma

La nuova struttura dei Vigili del Fuoco di Cantù sorgerà su un'area di circa 4.884 metri quadrati. L'ubicazione è in via San Giuseppe, un'area ceduta dal Comune al Ministero dell’Interno nel 2021. Questo terreno è stato scelto per la sua accessibilità e funzionalità.

Il cronoprogramma prevede diverse fasi chiave. Per il 2026 è prevista l'acquisizione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Sarà inoltre affidata la progettazione esecutiva. L'avvio dei lavori di costruzione è fissato per il 2027.

La durata stimata dei lavori è di circa 18 mesi. La caserma sarà progettata per ospitare circa 40 operatori. Questi includeranno sia Vigili del Fuoco permanenti che volontari. Saranno organizzati su quattro turni di servizio per garantire copertura continua.

L'edificio principale ospiterà uffici, centralino, autorimessa e un'aula didattica. Saranno presenti anche spazi dedicati alla vita quotidiana del personale. Questi includono spogliatoi, camerate e una mensa. Gli spazi saranno distribuiti su due livelli e completamente accessibili.

Accanto all'edificio principale sorgerà una torre per le esercitazioni. Questa torre raggiungerà un'altezza di oltre 14 metri. Sarà dotata di attrezzature per l'addestramento avanzato. Includerà strutture specifiche per attività Speleo Alpino Fluviale.

All'esterno sono previste aree dedicate a manovre ed esercitazioni. Ci saranno anche spazi per eventi istituzionali e parcheggi. Particolare attenzione sarà dedicata alle aree verdi. La progettazione porrà enfasi sulla sostenibilità ambientale e sull'efficienza energetica della struttura.

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