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A Cantù, l'ex fermata del tram in piazza Garibaldi è rinata come Hub Garibaldi, un centro polifunzionale dedicato all'inclusione lavorativa di persone con disabilità e fragilità. Il progetto offre anche servizi per giovani e comunità, promuovendo socialità e partecipazione attiva.

Nuovo spazio per l'inclusione lavorativa a Cantù

È stato inaugurato a Cantù un nuovo centro sociale. Si chiama Hub Garibaldi. Questo spazio nasce dalla riqualificazione di un immobile storico. L'ex fermata del tram in piazza Garibaldi è stata trasformata. L'obiettivo principale è l'inserimento lavorativo di persone con disabilità e fragilità. Il progetto mira a creare un luogo di incontro. Offrirà anche momenti di socialità per l'intera comunità. Rappresenta un'attività centrale per il nuovo hub. Questo è un centro polifunzionale. È rivolto ai giovani e alle attività sociali del territorio.

Ministro Locatelli: esempio di valorizzazione delle capacità

Alla cerimonia di inaugurazione era presente il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Ha sottolineato l'importanza del progetto. Lo ha definito un esempio concreto. Dimostra il passaggio dall'assistenzialismo. Promuove la valorizzazione delle capacità individuali. L'iniziativa favorisce percorsi di inclusione. Mira a garantire dignità anche attraverso il lavoro. La sua presenza ha dato risalto all'evento. Ha evidenziato il valore sociale dell'iniziativa.

Erano presenti numerose autorità civili. C'erano anche i rappresentanti delle realtà coinvolte. Hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa. Tra questi, il sindaco di Cantù Alice Galbiati. Presente anche l'assessore ai Servizi Sociali e Attività Economiche Isabella Girgi. C'era il presidente della cooperativa MondoVisione Michele Benazzi. Hanno partecipato l'assessore alle Politiche Giovanili Natalia Cattini. Era presente la consigliera della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Antonella Albarti. Hanno partecipato anche Enrico Lironi, membro del consiglio di amministrazione di Fondazione Cariplo. C'era Marta Battioni, vicepresidente di Legacoopsociali. Presenti la direttrice della Cooperativa Sociale Il Gabbiano Elisa Viganò. E il direttore dell’Azienda Consortile Galliano Gianpaolo Folcio.

Hanno partecipato anche altre personalità. Tra queste, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni. C'era l'assessore regionale Alessandro Fermi. Presenti i consiglieri regionali Angelo Orsenigo e Marisa Cesana. Hanno partecipato il consigliere provinciale Umberto Cappelletti. C'era il questore di Como Filippo Ferri. Erano presenti anche membri della giunta e del consiglio comunale. Non sono mancati i rappresentanti delle forze dell’ordine.

Riqualificazione e opportunità: un doppio obiettivo

Durante gli interventi è stato evidenziato un punto chiave. Il progetto unisce due aspetti fondamentali. Da un lato, la riqualificazione di uno spazio storico della città. Dall'altro, la creazione di opportunità concrete. Queste opportunità sono dedicate all'inserimento lavorativo. Allo stesso tempo, promuove servizi e attività per i giovani. Si rivolge anche all'intera comunità locale. Hub Garibaldi si configura quindi come uno spazio polifunzionale. Integra l'inclusione lavorativa con altri servizi. Offre supporto ai giovani. Propone attività culturali. Favorisce momenti di socialità. Si presenta come un modello di welfare di comunità. Dimostra la collaborazione tra enti pubblici. Coinvolge cooperative e realtà del territorio.

Il progetto è il risultato di una stretta sinergia. È stato sviluppato da MondoVisione. Ha lavorato in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale. C'è stata anche la partecipazione attiva della Cooperativa Il Gabbiano. E dell'Azienda Speciale Consortile Galliano. Questo percorso di co-progettazione ha portato a un risultato notevole. Un immobile pubblico è stato trasformato. Ora è un luogo di innovazione sociale. Promuove la partecipazione attiva dei cittadini.

Investimenti e finanziamenti per un futuro inclusivo

La riqualificazione dell’ex fermata del tram è stata un impegno significativo. Ha richiesto un investimento importante. Il Comune di Cantù ha stanziato oltre 400mila euro. Questi fondi sono stati destinati alla ristrutturazione. Hanno coperto anche l'ampliamento della struttura. Il progetto include un dehor. Sarà fruibile durante tutto l'anno. Questo spazio aggiuntivo aumenta la versatilità della struttura. Offre nuove possibilità di utilizzo.

Il progetto ha beneficiato anche di un importante contributo esterno. Fondazione Cariplo ha erogato 110mila euro. Questo finanziamento è arrivato attraverso il bando Emblematici Provinciali. Ha supportato economicamente la realizzazione. Hub Garibaldi ospiterà anche le attività di Mondo Giovani 2.0. Questo progetto è finanziato dal bando Giovani Smart 2.0. È promosso da Regione Lombardia. Porterà ulteriori 40mila euro. Questi fondi sono destinati ai servizi di politiche giovanili. C'è anche un ulteriore finanziamento. Proviene dal bando La Lombardia è dei Giovani. L'Azienda Speciale Consortile Galliano è il capofila. Questo garantirà il servizio Informa Giovani. Sarà offerto senza costi per la pubblica amministrazione. Questo dimostra un impegno concreto verso i giovani.

Servizi e formazione per una comunità attiva

Hub Garibaldi si configura come uno spazio di comunità. L'attività di ristorazione si affianca a finalità educative. Offre anche percorsi professionalizzanti. L'obiettivo è attivare percorsi personalizzati. Questi percorsi sono pensati per l'inserimento lavorativo. Utilizzeranno il Servizio Inserimento Lavorativo. Sarà impiegato anche il Collocamento Mirato. Entro ottobre 2026 sono previsti inserimenti contrattualizzati. Questo segna un traguardo importante. Parallelamente, verrà avviato un gruppo di formazione permanente. Coinvolgerà fino a quindici utenti. L'obiettivo è sviluppare competenze tecniche. Si lavorerà anche sulle competenze relazionali. Si punta a rafforzare il progetto di vita individuale. I partecipanti avranno un supporto concreto.

L'hub ospiterà anche lo sportello Informa Giovani. Offrirà attività di orientamento. Verranno organizzati workshop. Ci saranno iniziative rivolte ai giovani. L'hub sarà anche sede di eventi culturali. Sono previsti anche eventi formativi. Questi saranno pensati per l'intera comunità. L'obiettivo è trasformare piazza Garibaldi. Vuole diventare un centro di socialità. Promuoverà la partecipazione attiva della città. Il progetto punta a diventare un punto di riferimento. Si integrerà con le principali iniziative del territorio. In particolare, con gli eventi dell’Estate Canturina. Rappresenta un modello di welfare generativo. Coniuga inclusione sociale, formazione e lavoro. Un esempio virtuoso per il futuro.

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