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Una nuova installazione artistica di Maria Thereza Alves arricchisce Canelli. L'opera celebra il decennale del paesaggio vitivinicolo Unesco, integrando arte, natura e comunità.

Nuova opera d'arte pubblica a Canelli

La città di Canelli accoglie un'importante opera di arte pubblica. L'artista brasiliana Maria Thereza Alves ha creato un'installazione intitolata "Pluriversal Recapturings". L'evento segna il decimo anniversario dell'iscrizione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco.

Il progetto è una collaborazione tra il Comune di Canelli, il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea e l'Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli. L'iniziativa è supportata dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo e dalla Regione Piemonte.

Un'opera che dialoga con il territorio

L'installazione è stata concepita per il sito noto come La Moncalvina, a Canelli. La ricerca alla base dell'opera esplora il legame tra il paesaggio, la biodiversità, le pratiche agricole e le comunità locali. L'obiettivo è valorizzare la ricchezza naturale e culturale del territorio.

L'opera si presenta come una struttura muraria. Utilizza mattoni e pietra per creare habitat per diverse specie animali e vegetali. Accanto a questa struttura, è stato realizzato un giardino ecologico. Questo spazio verde è stato sviluppato in collaborazione con ecoLogicStudio. È progettato per evolvere nel tempo, riflettendo la dinamicità della natura.

Arte, natura e comunità unite

"Pluriversal Recapturings" propone una visione del paesaggio Unesco come un organismo vivente. Sottolinea la trasformazione continua e l'importanza della coesistenza tra esseri umani e ambiente naturale. L'opera diventa un segno permanente per Canelli, celebrando il decennale Unesco.

L'installazione entra a far parte del patrimonio pubblico della città. Fa parte anche del circuito "Orma - Tracce d'artista in Langhe Monferrato Roero". Le istituzioni coinvolte evidenziano l'efficacia della collaborazione tra arte contemporanea e tutela del paesaggio.

Un modello di sviluppo sostenibile

Questo progetto è un esempio di come l'arte possa contribuire allo sviluppo del territorio. Promuove la sostenibilità, la biodiversità e la valorizzazione culturale. I rappresentanti del Castello di Rivoli, della Regione Piemonte, dell'Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli e del Comune di Canelli hanno espresso grande soddisfazione.

Hanno sottolineato il ruolo dell'arte come motore di innovazione. L'arte può favorire la crescita culturale e aumentare l'attrattività turistica. Contribuisce a rafforzare l'identità del territorio. Inoltre, promuove un dialogo costruttivo tra patrimonio, ambiente e comunità locali.