Un'opera di Mario Merz arreda l'Istituto Nazionale Oncologico di Candiolo. L'installazione celebra i 40 anni della Fondazione Allegra Agnelli, unendo arte e cura.
Arte e benessere all'istituto oncologico
La Fondazione Allegra Agnelli celebra quarant'anni di attività. La ricorrenza è segnata da un'installazione artistica. L'opera si trova davanti all'Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, nel Torinese. L'arte e la bellezza sono considerate strumenti per la cura. Contribuiscono al benessere delle persone. Questa filosofia guida l'iniziativa della Fondazione.
Un Igloo di Merz per la ricerca
L'opera scelta è un Igloo di Mario Merz. Presenta la celebre sequenza di Fibonacci. L'installazione è frutto di una collaborazione con la Fondazione Merz. È stata inaugurata oggi. Questo progetto rappresenta un primato mondiale. È la prima volta che un'opera d'arte contemporanea trova sede permanente in un ospedale oncologico. L'evento segna un momento significativo per l'integrazione tra arte e medicina.
La bellezza come forza vitale
La presidente della Fondazione, Allegra Agnelli, ha evidenziato il valore dell'arte. «L'arte in un luogo di cura non è un ornamento», ha dichiarato. «È un modo di riconoscere che davanti a noi c'è una vita intera, non una malattia». Beatrice Merz, presidente della Fondazione Merz, ha aggiunto dettagli sull'opera. «L'Igloo e la sequenza di Fibonacci raccontano l'energia vitale della natura che si rinnova costantemente», ha spiegato. Il progetto è sostenuto dal Gruppo Building. Hanno collaborato anche Intesa Sanpaolo e le Gallerie d'Italia. Un catalogo edito da Allemandi documenterà l'iniziativa. Sarà presentato ad Artissima 2026.
Bellezza e armonia negli spazi di cura
Piero Boffa, presidente del Gruppo Building, ha espresso il suo entusiasmo. «Riteniamo da sempre importante integrare l'arte contemporanea nelle nostre architetture», ha affermato. «Siamo convinti che la bellezza e l'armonia visiva siano elementi essenziali». Migliorano gli spazi e la qualità della vita. «Aderire a questo progetto è stata una scelta naturale», ha proseguito Boffa. «Portare l'opera di Mario Merz a Candiolo significa riconoscere alla bellezza un ruolo attivo nel percorso di cura». Offre vitalità e accoglienza a chi affronta momenti difficili.
Una partnership culturale per il benessere
Antonio Carloni, vicedirettore delle Gallerie d'Italia, ha sottolineato la collaborazione. «In questi anni, la collaborazione con la Fondazione Allegra Agnelli ha generato una vera e propria partnership culturale», ha detto. Si basa sulla convinzione che bellezza e cura possano coesistere. «Attraverso diversi progetti condivisi abbiamo contribuito a portare momenti di conforto anche nei luoghi di particolare fragilità», ha concluso Carloni. L'iniziativa rafforza il legame tra arte, ricerca e benessere.