La provincia di Foggia è teatro di proteste da parte di autotrasportatori e agricoltori. Le manifestazioni, con presidi e trattori, mirano a sensibilizzare sull'aumento dei costi del carburante e sul calo dei prezzi dei prodotti agricoli. La Prefettura monitora la situazione.
Protesta diffusa nel Foggiano
La mobilitazione degli autotrasportatori e del settore agricolo prosegue intensamente nella provincia di Foggia. Le azioni di protesta hanno visto la partecipazione di numerosi mezzi agricoli.
Le manifestazioni si sono concentrate in diversi punti strategici del territorio. Un presidio è stato organizzato all'ingresso di Vieste. Altri partecipanti si sono uniti a una protesta già in corso da giorni.
La mobilitazione ha interessato anche l'area nei pressi del casello autostradale dell'A14 a Poggio Imperiale. Si registrano rallentamenti del traffico nei luoghi interessati dai presidi, come evidenziato al casello di Candela.
Le ragioni della protesta
Le istanze degli agricoltori sono state ascoltate dalla consigliera regionale Graziamaria Starace. L'incontro è avvenuto sul lungomare Enrico Mattei a Vieste.
Il nodo centrale delle lamentele riguarda l'incremento del costo del gasolio agricolo. Il prezzo ha superato 1,6 euro al litro. Parallelamente, si segnala un calo significativo del prezzo dell'olio extravergine d'oliva.
La consigliera ha espresso piena solidarietà agli agricoltori del Gargano. Ha sottolineato come il prezzo dell'olio sia inferiore ai costi di produzione. Le olive rischiano di rimanere invendute sugli alberi.
Richieste di intervento
Graziamaria Starace ha ribadito il suo sostegno a tutta la Puglia e al Sud Italia. Ha evidenziato il ruolo fondamentale di chi lavora la terra per l'economia locale. Sono necessarie misure concrete a livello regionale.
Le proposte devono essere rapide e incisive. L'obiettivo è presentarle al Governo centrale a Roma. La Prefettura sta seguendo attentamente gli sviluppi. Garantisce il servizio di rifornimento alle stazioni di servizio.
Questa notizia riguarda anche: